bella sfida ma il focus rimane la serie b
Opportunità per dare minutaggio all’intera rosa. Visibilità. Importanza e curiosità in quanto si tratta di una delle due sole sfide dirette tra squadre di serie B (l’altra è Empoli-Brescia). E prestigio, in quanto c’è in gioco la qualificazione agli ottavi di finale della manifestazione contro il Sassuolo “europeo”.
Insomma, tanti validissimi motivi per non equiparare lo Spal-Monza di domani in Coppa Italia ad un mero impegno infrasettimanale, magari nemmeno troppo gradito. No, l’appuntamento andrà preso sul serio. Detto ciò, è evidente che per i biancazzurri l’attenzione, il focus, la priorità restano ben chiare: si tratta della serie B. Intesa come campionato. Con vista sulla A, possibilmente.
La dinamica vincente della squadra di Pasquale Marino, la caratura del gruppo, l’identità, la compattezza, la qualità del gioco suggeriscono la necessità-ovvietà-opportunità di credere ad una stagione da protagonista. La Spal in questo momento, con una classifica tutta da interpretare (numerosi i recuperi da disputare), non può dire che arriverà prima, seconda oppure sesta. Oltretutto sono andate in archivio appena otto giornate, c’è una vita davanti. Però appare sempre più evidente che i biancazzurri hanno le potenzialità per puntare ad un’annata di soddisfazioni. Da quantificare, da conquistare. I mezzi ci sono, per questo bisogna crederci. Per questo la Coppa Italia deve essere una parentesi. Luccicante, nobile. Ma non ossessionante. Anzi. —
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