La Nuova Ferrara

Sport

Coach Leka guarda i dettagli Ebeling: primo tempo perfetto

Lorenzo Montanari
Coach Leka guarda i dettagli Ebeling: primo tempo perfetto

Nel dopo gara niente recriminazioni, ma rammarico per le assenze 

2 MINUTI DI LETTURA





LE ANALISI

Venti minuti perfetti non sono bastati alla Top Secret per espugnare Forlì. Alla fine, il fatto di aver avuto la squadra incompleta per tutta la settimana non ha aiutato.

«Se fossimo arrivati da sette giorni di allenamenti normali, allora sarei più deluso dal ko – dice coach Spiro Leka a fine gara -, invece ci siamo allenati in cinque e a chi ha giocato non posso chiedere di più. In questi tipi di gare prima o poi finisce la benzina, a maggior ragione contro chi è esperto, solido e non molla mai. I giovani devono capire che sotto stress devi continuare a fare le scelte buone. A un certo momento ci siamo persi e i veterani potevano fare scelte migliori su situazioni di pick&roll. Ma c’è poco da dire, portiamo a casa i primi 20’ buoni e analizziamo bene il terzo parziale: avevo chiesto di non cominciarlo soft, anche perché mi aspettavo una loro reazione, che c’è stata. Negli ultimi 10’ c’è stata poca energia, Pacher ha provato, ma non allenandosi non è facile. Avevamo 25’ di autonomia, ci abbiamo provato, ma contro questa Forlì non basta, poi durante gli ultimi 10’ abbiamo perso pure qualche pallone di troppo. Siamo all’inizio di un campionato strano, proviamo a resettare subito e a recuperare tutti il più presto possibile. La difesa? Forlì aveva realizzato 22 punti in 17’, di più non puoi pretendere. Nel primo tempo abbiamo sofferto Bruttini. Raccogliamo i cocci, analizziamo bene per ripartire al completo il prima possibile. Il calendario? Giochiamo l’8 dicembre a Roma, non è normale giocare senza programmazione. Il secondo tempo di Hasbrouck con pochi punti? Da tre settimane inizia a lavorare al giovedì: voleva giocare. Nessuno voleva mancare e nessuno si tira indietro».

Michele Ebeling è risultato fra i protagonisti della Top Secret: «Il primo tempo è stato praticamente perfetto, non abbiamo sbagliato niente, in attacco e in difesa. Nella seconda metà della gara la stanchezza si è sentita, da un po’ non ci alleniamo al completo, ma questo non deve essere un alibi, ma una motivazione. Eravamo sopra e dovevamo gestire meglio il match. I giovani? A livello di under abbiamo fatto un grandissimo passo avanti rispetto all’anno passato. Se i giovani entrano e ci danno molta energia, possiamo essere ostici per tutti. Abbiamo bisogno della pausa, per andare poi a Roma per fare la nostra gara». —

Lorenzo Montanari

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google