Seconda chiamata azzurra per la ferrarese Emilia Rosatti
Dopo lo stage al centro Coni con la Nazionale massiore per la fortissima spadista dell’Accademia Bernardi la convocazione dell’Under 20
FERRARA
La scherma non è sport di contatto e le società possono allenare i propri atleti. Tuttavia, in tempo di covid 19 non è facile seguire il rigido protocollo Coni per gli allenamenti in sicurezza. Fortunatamente l’Accademia Bernardi, al Palageotech di via Trenti si è da subito organizzata e lentamente sta riprendendo gli allenamenti, fra un distanziamento, una sanificazione, un’igienizzazione, un’autocertificazione.
LE DIFFICOLTÀ
I grandi spazi a disposizione e gli orari sfalsati permettono alle varie categorie di ragazzi di allenarsi in sicurezza, sotto il vigile e attento occhio dei maestri. Certamente i numeri non sono quelli degli anni olimpici, ma i pochi atleti presenti sono certamente motivati e agguerriti. I genitori, a cui non è permessa l’entrata, guardano incuriositi dalle auto posteggiate i propri figli allenarsi in sicurezza e serenità.
La Federazione italiana scherma è in continuo contatto con le dirigenze delle varie società e prepara e monitora i migliori atleti per la nazionale. E per lo sport che ha portato il maggior numero di medaglie alle Olimpiadi è questo il mese delle nomine dei propri atleti di punta.
Proprio in questo mese Emilia Rossatti, non ancora ventenne, la punta di diamante della Accademia di scherma Bernardi, è stata inserita nella rosa delle 15 migliori italiane under 20. Emilia, già terza agli europei, vincitrice dei Giochi del Mediterraneo e sempre fra le prime classificate in Italia, continua gli allenamenti secondo il rigido protocollo imposto dall’emergenza.
DOPPIA CHIAMATA
E la prima soddisfazione per l’Accademia Bernardi è arrivata con la convocazione all’allenamento della Nazionale femminile assoluta di spada in programma a fine ottobre al Centro Coni di Formia.
L’atleta ferrarese, pur fra le più giovani, dopo l’immancabile tampone, partecipa al concentramento e mette bene in evidenza le proprie doti tecniche, acquisite e mantenute anche in periodo di forte restrizioni sportive, senza sfigurare e temere le atlete olimpioniche.
Ed ecco che giunge inevitabilmente la seconda convocazione per i primi di dicembre, questa volta con la Nazionale femminile under 20 di spada (la sua categoria) sempre al Centro Coni di Formia.
La dirigenza della Accademia ferrarese si rincuora sulla possibilità di poter crescere con la speranza di tornare alla normalità il prima possibile.
I maestri della società sono orgogliosi della propria atleta, testimonianza che anche in periodo di crisi e con grossi sacrifici, è possibile continuare ad acquisire doti tecniche.
«Emilia - dice il presidente Dosi - è esempio di costanza e dedizione da illustrare ai ragazzi che frequentano la sala scherma», aperta tutti i giorni dalle 17.20 alle 20. —
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