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il lutto 

Cento piange la scomparsa di Rinaldi Il re del basket

s. g.

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cento

Se n’è andato a 83 anni Carlo Rinaldi, un profondo conoscitore del mondo della pallacanestro. Ha ricoperto ogni tipo di incarico, girando per lo stivale in lungo e in largo. Prima da giocatore, poi da allenatore, direttore sportivo, direttore tecnico e procuratore. Senza tralasciare gli innumerevoli incarichi federali collezionati nel corso degli anni. Cento è legata a Carlo Rinaldi che, dopo l’esperienza dietro alla scrivania nella “vecchia” Benedetto XIV con il ruolo di direttore sportivo, vincente perché la squadra fu promossa dalla allora B2 alla B1 nel 1994, è rimasto a vivere proprio a Cento. È stato procuratore di giocatori, ha insegnato il mestiere a tanti allenatori che mai lo dimenticheranno. È stato lo scopritore ed di un “certo” Scariolo. Da allenatore in serie A ha guidato Pesaro, Siena, Brindisi, Brescia. Nel 2007 è tornato in pista a Brindisi in qualità di direttore tecnico; un ritorno in Puglia durato però poco più di tre mesi. La pallacanestro stava cambiando, non ci si ritrovava più, era sempre più lontana da quel mondo che lui, con competenza, cultura e furbizia aveva contribuito a far crescere. Era stimato da tutti, un gentiluomo che tanti ricorderanno con affetto e stima. È stato allenatore benemerito d’eccellenza Fip al pari di altri “guru” del mondo del basket. Oggi la pallacanestro è triste. Un pezzo della sua storia ci ha lasciato per sempre. –

s. g.

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