Paloschi, meriti oltre le apparenze L’importanza di avere un Brignola
Le opzioni garantite dai due attaccanti sono un valore aggiunto
L’analisi
Non importa che siano stati gli autori dei due gol che hanno permesso di battere il Monza in Coppa. Ciò che vogliamo dire di Alberto Paloschi ed Enrico Brignola è altro.
il centravanti
Domanda: come ha giocato Paloschi contro il Monza? Non benissimo. Non ha difeso un paio di palloni, ne ha perso un altro paio. Eppure, Paloschi ha... giocato benissimo.
Non è una contraddizione. Non è un gioco di parole. Semplicemente, crediamo che la performance di un singolo vada valutata (anche) in funzione dell’utilità che la stessa ha per il collettivo.
Paloschi magari non cattura l’occhio. Ed è anche, comprensibilmente, alla ricerca della condizione migliore: in questa stagione, prima per infortunio e poi per Covid, è più stato fuori di quanto abbia giocato. E non ha mai potuto avere continuità. Quella che serve a chiunque per potersi esprimere al meglio. Detto ciò, il suo ingresso contro il Monza è risultato determinante per consentire alla Spal di avere quel plus che le era mancato in un pur buon primo tempo. Ha dato riferimento, ha garantito profondità, ha giovato e si è giovato ai e dei movimenti di Castro, ha consentito a Brignola di giocare di più secondo caratteristiche. È stato funzionale alla partita. Ha dato ciò che serviva. Ha permesso alla squadra di essere più pericolosa ed efficace. Si è procurato ed ha trasformato il rigore. Con lui ci sono delle soluzioni, con altri delle altre. Fanno comodo entrambe.
il talento
Una, ulteriore, è garantita da Brignola. Quello di Monza, alla prima di campionato, era la sua controfigura. Nessuna traccia, conseguenza dell’infortunio e della lunga inattività della scorsa stagione. Quello intravisto di recente ha regalato segnali di qualità. Quello ammirato... col Monza, in Coppa, si è avvicinato di molto al talento che è. Rapidità, incedere veloce, tecnica, capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno, dribbling, battuta mortifera col sinistro. Non sappiamo dire se Brignola sia punta esterna, seconda punta, o semplicemente attaccante. Sappiamo, sì, che ha grandi doti. E in un calcio come quello di oggi, spesso da e di spazi chiusi, avere un elemento capace di eliminare l’avversario, di andare via, di creare, di inventare, può essere un argomento decisivo. Un Brignola restituito al top della condizione sarà preziosissimo per questa Spal.—
p.n.
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