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Squadra nelle “manone” di Thiam Per prolungare l’imbattibilità

Squadra nelle “manone” di Thiam Per prolungare l’imbattibilità

Quattro gare senza gol al passivo, le ultime due col senegalese in porta 

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il momento

La Spal è reduce da quattro partite senza reti al passivo. Ciò è accaduto contro Reggina, Salernitana e Pescara in campionato, e contro il Monza in Coppa Italia. Nelle ultime due di queste occasioni (con Pescara e Monza) la porta spallina è stata difesa da Demba Thiam, che ha dunque mantenuto e prolungato l’imbattibilità biancazzurra.

crescita collettiva

Una performance che naturalmente si deve al lavoro, all’atteggiamento, alla disposizione, all’attenzione di tutta la squadra. Una solidità non attribuile al merito di un solo elemento, di un solo reparto, ma proprio alla solidità collettiva. La Spal è cresciuto enormemente in questo senso, gara dopo gara ha compiuto progressi evidentissimi: compatta, “corta”, ha via via ridotto gli spazi, non ha concesso varchi, occasioni, palle-gol agli avversari. Tanto che sia col Pescara che contro il Monza proprio Thiam non ha dovuto compiere parate vere e proprie. Ma anche Berisha contro la Salernitana non aveva avuto particolare lavoro.

dall’empoli a oggi

Ciò detto, Demba Thiam oggi come oggi va considerato un titolare a parte intera, non più una scommessa o una semplice alternativa. Il gigante senegalese ha trovato spazio, tra campionato e Coppa ha avuto occasioni e continuità (cinque le gare disputate), sapendo anche risultare decisivo (come accaduto in Coppa Italia al cospetto di Bari e Crotone).

L’esordio in B è avvenuto in fretta e furia nella nottata di Empoli, e se è vero che poi in campionato l’unica occasione di giocare di nuovo è stata quella col Pescara, è anche innegabile che Thiam quando chiamato in causa nelle due competizioni ha saputo mostrarsi all’altezza. Fisico e personalità non gli fanno difetto, come la tempestività nelle uscite, pure quelle con i piedi al limite o fuori dall’area.

Un difensore aggiunto, che sa comandare la difesa (nel deserto degli stadi di oggi lo si sente chiaramente “chiamare” i compagni). Certo perfettibile, ma la dura scuola del preparatore dei portieri Cristiano Scalabrelli è tanto senza concessioni quanto palestra di crescita. Il duro richiamo alla fine del primo tempo del match col Pescara ne è stato palese testimonianza. Domani la Spal sarà ancora nelle “manone” di Demba Thiam. —

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