Nuovi avversari per la Spal Rossi e Breda tornano in gioco
Sono i nuovi allenatori di Ascoli e Pescara. E il Pisa, atteso al Mazza sabato, ha rimediato una batosta contro il Cittadella
ferrara
Campionato cadetto in evoluzione, con risultati sempre appesi a un filo e con le panchine mutanti. La prima a saltare era stata proprio quella dell’Entella con Vincenzo Vivarini salito in sella nei giorni scorsi al posto di Bruno Tedino.
CAMBIAMENTI
Nel fine settimana appena trascorso le ennesime prove deludenti di Ascoli (sconfitto 2-1 a Venezia) e Pescara (ko in casa col Pordenone) sono costate i posti a Valerio Bertotto e Massimo Oddo, sostituiti ufficialmente nella giornata di ieri da Delio Rossi (ad Ascoli) e Roberto Breda (a Pescara). La scelta di affidarsi a Rossi da parte del “Picchio” bianconero è sicuramente rispettabile per esperienza e carisma riconosciuto, ma si faticano a comprendere determinate situazioni con tanti bravi giovani allenatori vogliosi di emergere nel panorama calcistico. Per quanto concerne il fronte pescarese, ecco il ritorno in panchina di mister Breda. I numeri da tecnico di Massimo Oddo continuano a essere neri dopo la promozione in A col Pescara: dall’agosto 2016 a oggi il suo score recita 16 vittorie, 18 pareggi e 54 sconfitte con 4 società allenate e 6 esoneri collezionati con tanto di due bis a Pescara e Perugia.
Invece ieri pomeriggio il grigiorosso Pierpaolo Bisoli – pur con la sua Cremonese ancora ultima in graduatoria – dovrebbe essersi salvato con l’1-1 agguantato nel finale della partita contro la Reggiana (rete al 90’ di Strizzolo). Il suo futuro rimane comunque in bilico e subordinato ai prossimi risultati: i nomi dei sostituti sono i soliti che circolano da settimane, quello più caldo pare esser Walter Zenga. In ritiro, invece, ci è finita la Reggina di Mimmo Toscano, anch’egli giunto a uno degli ultimi bonus dopo aver patito la quarta sconfitta filata (1-0) sabato a Monza.
LA VETTA
Nel frattempo rimane incertissima la lotta per conquistare la prima posizione. In caso di vittoria esterna stasera a Chiavari, la Spal potrebbe quantomeno agganciare il duo formato dallo straordinario Lecce di questo avvio (Falco, di destro, ha regalato il successo salentino sul campo del Chievo in extremis) e un Empoli sciupone nell’ultima partita (toscani raggiunti dal Vicenza sul 2-2 a causa di un rigore nel recupero).
sorpresa
La rivelazione di questo avvio stagionale è senza troppi dubbi il Venezia: 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sco nfitte lo score fin qui. I lagunari in classifica vantano addirittura un punto in più sul Frosinone di Nesta che però si è ben imposto a Brescia con i lombardi per ora assai frenati e a –4 dal Monza che mercoledì sera recupererà il confronto casalingo col Vicenza con la possibilità di rientrare in zona playoff (a oggi sarebbe fuori).
Posizione spareggi promozione nella quale non manca mai il Cittadella, che sabato ha inflitto al Pisa – prossimo avversario della Spal –: una sonora sconfitta a pochi passi dalla torre pendente.
CIFRE
Fino a questo momento quello del Lecce è l’attacco più prolifico del torneo (22 gol segnati) ma bene hanno fatto anche Empoli e Cittadella con 16. All’opposto Cremonese, Ascoli ed Entella con solo 5 marcature all’attivo. Sperando naturalmente che quelle liguri rimangano tali anche dopo la gara di stasera.
La best difesa con solo 5 reti subite è quella del Monza, che non starà di certo brillando, ma che può godersi questa significativa statistica. Spesso decisiva nella conquista di un obiettivo finale. —
Alessio Duatti
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