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l’avversario di sabato 

Pisa, difesa colabrodo: 20 gol subìti E mancheranno Benedetti e Varnier

a.d.

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Classifica alla mano, situazione dei singoli giocatori e momento psicologico farebbero pensare a una gara senza storia. Un po’ come era stata l’ultima uscita interna della Spal contro il modesto Pescara. Occhio però, perché il Pisa di mister Luca D’Angelo qualcosa in più ce l’ha e potrebbe rivelarsi più insidioso del previsto. Nonostante i numeri siano totalmente deficitari.

festa amara

D’Angelo – che sabato scorso ha festeggiato in malo modo le 100 presenze sulla panchina pisana – ha fin qui potuto godere di una sola affermazione della sua squadra nelle prime otto gare giocate, quella di due settimane fa nel clamoroso finale di partita vissuto al “Granillo” di Reggio Calabria. Per il resto sono arrivati soltanto quattro pareggi e tre sconfitte: totale sette punti, con la partita contro l’Ascoli (rinviata a inizio novembre) che verrà recuperata proprio tre giorni dopo l’impegno del “Paolo Mazza” dove quindi potrebbe anche starci una piccola logica di turnover per avere tutte le forze concentrate nel più abbordabile impegno con i marchigiani che suona già come scontro diretto per la salvezza. Staremo a vedere.

record negativo

Il Pisa che si presenterà al “Mazza” lo farà portandosi dietro un clamoroso record negativo che era stato registrato l’ultima volta soltanto settantuno anni fa: trattasi della peggior difesa, con venti gol subiti in otto partite. Numeri davvero orribili sotto questo punto di vista per una squadra che dopo la scorsa buona annata cadetta avrebbe dovuto quantomeno partir meglio dalle sue certezze. Ma ci stanno lavorando su, i nerazzurri, ieri impegnati in una doppia seduta di allenamento (l’unica di questa settimana dove gli appuntamenti vengono variati tra l’Arena Garibaldi e il Centro Sportivo San Pietro a Grado).

assenze pesanti

Difesa colabrodo, dicevamo, e che si presenterà a Ferrara priva di due elementi importanti come Benedetti (squalificato dopo il rosso di sabato scorso col Cittadella nell’1-4 interno) e Varnier (infortunato e non recuperabile). La sfortuna parrebbe tenere fuori dai giochi anche Meroni, ma essendo l’ultimo dei centrali nel reparto si proverà a recuperarlo a tutti i costi. Altrimenti uno dei terzini del 4-3-1-2 di D’Angelo verrà adattato al fianco di Caracciolo e davanti a Perilli. Diciamo, quindi, che Birindelli, Lisi, Pisano e Belli si giocheranno tre maglie dal primo minuto con ampia e alta percentuale per tutti. A centrocampo sarà a disposizione l’ex spallino De Vitis, in ballottaggio con Mazzitelli e Siega. Sicuro del posto capitan Gucher. Ci sarebbe anche Marin. Sulla trequarti occhio all’imprevedibile tecnica di Vido (l’ex frusinate Soddimo mai schierato con continuità) dietro alle due punte Masucci e Marconi (a Ferrara nel 2011/2012). A disposizione anche Palombi. —

a.d.

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