Air D’Auria è in missione
Nel giugno del 2018, Francesco D’Auria fa subito di conto con gli amari dietrofront del mercato: Robert Fultz, che in serata aveva accettato l’offerta del neo presidente del Kleb, l’indomani ci ripensa. Sceglie Imola, ritenendola meglio strutturata e con maggiore capacità di coltivare le ambizioni. Il play serve, però, un assist involontario al massimo dirigente biancazzurro. Ne stimola di una tacca ulteriore l’orgoglio, aumenta di un decibel in più un entusiasmo già al top di gamma. L’aneddoto Fultz (oggi ancora all’Andrea Costa ma in serie B) è stato citato in questi giorni dal plenipotenziario estense. Da Hasbrouck a Baldassarre, dalle intuizioni di Panni e Vencato, dalla fiducia ai giovani... Per non citare il colpo che ha sbancato il tavolo da poker con l’ingaggio di Leka, quando la navigazione era perigliosa.
Molti i moti d’orgoglio che D’Auria può esibire in meno di tre anni di gestione, lui si limita a questo: “Chi semina, raccoglie”. Lo sottolinea a margine dell’ingaggio di Hrvoje Peric. Sottintendendo che un blitz così efficace è stato reso possibile dalla solidità della società cantierata in pochi mesi. Dalla credibilità di Ebeling a Del Moro, da un progetto non delimitato dalla linea dell’orizzonte. Dal suo essere un uomo Kleb oltre l’immaginario. Ecco, si immagini...
Nasce l’Air D’Auria, ovvero la missione per recarsi personalmente in Croazia a prelevare Peric e portarlo a Ferrara. C’erano tempi stretti tra visite mediche da effettuare e misure Covid-19 da osservare, l’aereo non aiutava (volo Zagabria-Amsterdam, poi arrivo a Milano). Una telefonata all’ambasciata, il consiglio di muoversi in auto e farlo con una rappresentante del Cda del Kleb. Viaggio consentito per motivi di lavoro: contratto in tasca. Dai, un dirigente d’azienda che accumula 130.000 km all’anno si spaventa? Ed ecco D’Auria, il presidente, che sale in auto a mezzogiorno di lunedì e macina. L’idea iniziale: notte a Zagabria e ripartenza l’indomani. Invece... D’Auria giunge alle 17 a Zagabria, Peric è già pronto. Scalpita. Okay, la macchina rimane accesa. Cambio direzione e via, sosta abolita. Meno di dieci ore senza soluzione di continuità, 1000 km alle spalle. Ecco cos’è il Kleb dal giugno 2018. —
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