Eguagliate le sei vittorie consecutive del ’94 e del ’91
Prosegue la marcia dei biancazzurri sempre più efficaci e convincenti
il filotto
Con l’affermazione di ieri, la Spal ha conquistato la sua sesta vittoria consecutiva.
doppio aggancio
Una performance di alto livello, che ha permesso di eguagliare il record della squadra di Cesare Discepoli nelle prime sei giornate del campionato di C1 nel 94/95, e quello stabilito dal gruppo di Gibì Fabbri al termine dell’annata 90/91, con i cinque successi di stagione regolare seguiti da quello nello spareggio-promozione di Verona contro la Solbiatese. Adesso la sfida della Spal attuale diventa quella di migliorare ulteriormente la serie in corso, mettendosi a caccia di record precedenti.
tre obiettivi
A quota sette vittorie di fila si trova la Spal del 1947/48 in serie B. A otto c’è quella “moderna” di Semplici nel 2014/15, quando arrivò a sfiorare una clamorosa rimonta play off che di fatto gettò le basi per la doppia promozione del biennio successivo. Nettamente in testa c’è la Spal di mister Janni che nella stagione 1950/51 infilò ben undici successi consecutivi, per l’annata della prima storica promozione in serie A. Come dire che ora i biancazzurri hanno davanti a loro delle sfide tanto complicate, quanto affascinanti e stimolanti.
le ambizioni
È evidente che la Spal punta in alto, alla promozione diretta: una serie come quella in corso non è frutto del caso ma conseguenza di lavoro e qualità.
Il campo legittima le ambizioni biancazzurre, maturate attraverso una crescita esponenziale. Tanto che la società non lesina sforzi, vista la decisione di ricorrere al mercato degli svincolati per assicurarsi un portiere al fine di ovviare al problema sorto per Berisha.
Si lascia nulla al caso.—
p.n.
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