I biancazzurri non mollano la presa sulla Salernitana
I campani rimangono al comando ma la Spal è a contatto Il Frosinone sotto di due reti ribalta il Chievo e vola
ferrara
Era un turno di campionato che, al vertice, potenzialmente, poteva essere favorevole alla Spal, al Lecce e alla Salernitana, impegnate tra le mura amiche. E, alla prova dei fatti e del campo, così è stato ma solo per ferraresi e campani. La formazione biancazzurra non ha avuto il minimo problema a sbarazzarsi di un Pisa sembrato davvero poca cosa al cospetto della formazione di mister Pasquale Marino. Spal che comunque ci ha messo ampiamente del suo “aprendo” la partita con la doppietta di Paloschi nel primo tempo e di fatto chiudendola con la rete di Tomovic nel momento migliore della formazione toscana. La Spal ora è seconda in classifica da sola a 21 punti. Non è riuscita ad andare in testa perché la Salernitana ha battuto 1-0 il Cittadella nel big match di giornata all’Arechi ed è salita a 23 punti. Campani che hanno perso solo al Paolo Mazza con la Spal in tutto il torneo.
valori
Se i veri valori del campionato iniziano a delinearsi, va sottolineato che la sfida di Lecce ha dato alcune risposte importanti. La formazione salentina – reduce dall’importante trionfo in casa Chievo nell’anticipo della settimana scorsa – sembrava essere in rampa di lancio verso le posizioni di vertice della classifica. E il Venezia è tra le rivelazioni del torneo. Ne è uscito un 2-2 che conferma il valore di entrambe e la possibilità che possano giocare un campionato di alta classifica. Non è bastato ai giallorossi andare in vantaggio nel primo tempo con Mancosu, visto che prima della fine della prima frazione i veneti con la doppietta di Forte hanno ribaltato il risultato. Pari definitivo nella ripresa di Coda. La sfida del 19 dicembre in laguna tra Venezia e Spal si prospetta sempre più come una partita di alta classifica. Del terzetto di squadre a 18 punti che inseguivano la capolista Salernitana, non è andato in campo l’Empoli che domani sera tenterà, a sua volta, di avvicinarsi alla vetta e agganciare la Spal, giocando a Lignano Sabbiadoro contro il Pordenone.
effervescenza
Analizzando gli altri risultati di giornata, spumeggiante partita al Benito Stirpe di Frosinone con la vittoria in rimonta per 3-2 della formazione di casa guidata da Alessandro Nesta sulla squadra scaligera. Doppio vantaggio per la formazione di Alfredo Aglietti con i colpi messi a segno da Canotto e Margiotta. Ma la squadra ciociara non si è arresa e con Ciano e un doppio Novakovich è riuscita a portare a casa la sfida. Squillo importante da parte dei frusinati ora a 19 punti al terzo posto insieme al Lecce. Ieri c’era anche una gara che non coinvolge direttamente le posizioni di alta classifica, ma aveva un peso specifico notevole nella lotta per la salvezza. L’Entella, già vista in difficoltà lunedì scorso contro la Spal, continua il suo periodo complicato visto che ha perso anche a Cremona 2-1. Prima vittoria in campionato per i grigiorossi. Doppietta di Strizzolo, autorete di Valzania e liguri desolatamente all’ultimo posto in classifica in compagnia dell’Ascoli. Squadra marchigiana che era stata tra le protagoniste della sfida di venerdì sera: sconfitta interna 2-0 con le reti di Galano su calcio di rigore e Ceter. Valdifiori, ex spallino titolare nella formazione abruzzese che ritorna a respirare.
Reggina-Brescia s’è invece risolta in avvio di ripresa: locali avanti con Crisetig e Denis (51’ e 55’), rondinelle che accorciano al 58’ con Ragusa ma non completano l’opera. E in classifica rimangono nel limbo. —
Andrea Tebaldi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
