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Mazzucchi e lo United in rampa di lancio

enrico ferranti
Mazzucchi e lo United in rampa di lancio

L’ala cerca la consacrazione, la squadra le zone di vertice «Credo che daremo del filo da torcere a molte avversarie»

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Marco Mazzucchi, classe 2001, è un talentuoso pallamanista che, in questa stagione, indossa la casacca del Ferrara United. Nato a Rovereto (Tn), la passione per la pallamano sbocciata a 13 anni: «Fin da quando ho iniziato a giocare - dice - ma alterno nei ruoli di centrale (nella mia categoria under; ndr ) e ala (nelle categorie maggiori; ndr ). Il mio più grande difetto, sportivamente parlando? L’altezza: sono alto 1.70 e in uno sport come quello che pratico il fisico è importante. Non a caso per riuscire a sopperire a questa “mancanza” ho sempre lavorato molto sul mio fisico per riuscire a sviluppare forza e velocità».

«Un altro fattore su cui ho sempre puntato molto è la tecnica - aggiunge -: a mio avviso solo attraverso una buona tecnica un giocatore riuscirà a sviluppare in modo più semplice quelle che saranno anche le azioni di gioco».

A 16 anni Mazzocchi è sbarcato a Pressano: «L’esperienza in quel di Lavis - incalza Marco - ha cambiato totalmente la mia visione della pallamano. Grazie a Branko Dumnic e Alain Fadanelli, gli allenatori che mi hanno accompagnato nel cammino con i gialloneri, la pallamano è diventata una priorità: questo mi ha fatto migliorare parecchio. Ho avuto il piacere di essere convocato per diverse partite nel massimo campionato italiano: su tutte la gara di Supercoppa a Salerno e la finale di campionato di A1. Inoltre anche a livello giovanile sono riuscito a togliermi una soddisfazione durante le finali che si sono disputate a Benevento dove sono stato premiato come migliore ala sinistra del torneo».

Poi, il capitolo Ferrara United. «Mi sto trovando molto bene. Il progetto è molto interessante ed ambizioso: creare una squadra così giovane che possa riuscire a competere con alcuni giocatori di grande esperienza che ci sono nel nostro campionato è difficile, ma io sono fiducioso. Vedo una squadra che ha tanta voglia di lavorare e soprattutto di dimostrare il proprio valore. A livello di prestazioni possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti; abbiamo commesso un paio di passi falsi, ma tutto sommato la stagione non sta andando male. Personalmente devo dire che alcune prestazioni sono state sottotono, però sono contento della fiducia che mi stanno dando il mister ed i miei compagni».

E il futuro? «Credo che potremmo dare del filo da torcere a molte squadre». —

enrico ferranti

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