le pagelle
7 Ranuzzi
Gioca in tutti i ruoli possibili, costretto a fare a sportellate con i lunghi campani più alti e grossi. Il capitano è l’ultimo ad arrendersi e nel finale, quando la lucidità incomincia a mancare, permette alla Tramec di non farsi staccare con un paio di canestri dalla linea di fondo.
6. 5 Moreno
È il primo a suonare la carica e reagire. Bravo anche a mettersi spalle a canestro. Cala alla distanza.
6. 5 Gasparin
Partita tutto cuore. Jolly affidabile, una sua tripla permette alla Tramec nel terzo quarto di rimanere a galla. Giocatore che non molla mai.
6. 5 Fallucca
Fisicamente rende stazza e centimetri ai pari ruolo avversari. Ormai uno specialista al tiro: 3 su 8 da tre e 6 rimbalzi. Due delle sue triple hanno evitato che Napoli scappasse e archiviasse prima la pratica. Calato alla distanza.
6 Leonzio
Bene il suo impatto, conosce il gioco di coach Mecacci, per poter essere più utile alla squadre occorre più fluidità nei ribaltamenti. Fatica contro squadre così fisiche. Da sfruttare in velocità.
6 Petrovic
Chiude con 3/5 da due 0/1 da 3 e 7 rimbalzi. Da uno con il suo fisico e la sua qualità al tiro ci si aspetta molto di più.
6. 5 Saladini
Molto meno timido rispetto al giocatore visto nella Supercoppa. Non fatica contro il pressing. Alla fine si butta dentro a cercar fortuna nella difesa fisica di Napoli. Ragazzo sul quale si può lavorare e renderlo sempre più affidabile.
6 Berti
Parte in quintetto, gioca 24’. Cresce alla distanza, meno ingenuità dovute all’inesperienza rispetto ad altre uscite. Mezzo voto in meno per non aver schiacciato alla fine un pallone comodo comodo ed essersi preso la stoppata dal retro. Pochi 4 rimbalzi da un due metri e dieci. (s.g.)
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