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gli avversari di sabato 

Cittadella pretendente ai play off Contro la Spal obiettivo vittoria

A.D.

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Vedi il Cittadella e poi pensi alla zona play off.

politica di successo

Perché a inizio campionato si possono fare calcoli, previsioni e nomi di squadre riconosciute come “big” però mai bisogna dimenticarsi della piccola ma assai virtuosa realtà padovana che ormai in serie B si è consolidata e che da diverso tempo flirta con la A, disputando campionati davvero interessanti con i propri mezzi e con una politica intrigante portata avanti molto bene dal direttore sportivo Stefano Marchetti e condotta poi in campo da Roberto Venturato. Etichettato dai suoi tifosi col famoso coro che fa rima con “superdotato”: goliardia e un doppio senso, volto ad evidenziare le grandi capacità dell’allenatore che ogni anno porta avanti il miracolo Cittadella. Sabato avversario della Spal nel tardo pomeriggio di un Tombolato che sarà ovviamente deserto: l’atmosfera risulterà ancor più surreale del solito vista la massima tranquillità che si respira nella casa dei granata.

riscatto

Vogliosi di riscatto dopo l’immeritata sconfitta patita sabato scorso a Salerno: un 1-0 di misura che ha visto il “Citta” protestare in maniera veemente per un rigore non accordato sul campo della capolista. Si è trattata della seconda trasferta filata per i veneti, visto che sette giorni prima erano andati a rifilare quattro gol a domicilio al Pisa in un match senza storia. L’ultima apparizione sul campo di casa è il 2-2 fatto registrare contro l’Empoli d’alta classifica, quella che i granata vorrebbero mantenere anche le proprie velleità: la vittoria in casa, tra l’altro, manca dal 2-0 al Pordenone del 20 ottobre. Per il momento la classifica dice settimo posto con quattro gare vinte, due pareggiate e tre perse con un parziale di sedici gol fatti (come Salernitana, Empoli e Venezia) e dieci subiti (in media con quelle della zona play off).

modulo e scelte

Venturato in chiave Spal proporrà di certo il suo imprescindibile 4-3-1-2 e spera di recuperare il trequartista Vita oltre alla punta Rosafio (quest’ultimo pare sicuro di rientrare, ma c’è cauto ottimismo anche sul primo). In porta naturalmente ci sarà Maniero mente in difesa l’ex biancazzurro Ghiringhelli potrebbe tornare titolare come terzino destro al posto di Cassandro, con Benedetti dall’altra parte. In mezzo Perticone e Adorni dovrebbero avere ancora una volta la titolarità (solo panchina per Frare e Camigliano). Dubbio a centrocampo: il regista sarà ancora Pavan o le chiavi della squadra saranno affidate al capitano, sempreverde, Manuel Iori? Le mezze ali comunque dovrebbero essere Proia e Gargiulo con D’Urso e Branca a giocarsi una maglia dal primo minuto sulla trequarti. In avanti i nomi in ballo per due maglie sono quelli di Tsadjout, Ogunseye e Cissè che fino a questo momento si sono alternati. —

A.D.

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