Dondi Vigarano travolta a Ragusa Tante disattenzioni in difesa
ragusa
Tante disattenzioni, specie in difesa, qualche amnesia di troppo e anche momenti di buon gioco. Con una prestazione così discontinua la Multistore Dondi Vigarano rimedia, a Ragusa, una pesante sconfitta per 86 a 55.
amnesie
Incomprensibile come la squadra di coach Castelli passi, con disinvoltura, da momenti in cui gioca alla pari con le avversarie ad altri dove sembra totalmente assente e priva di concentrazione. Già la difesa delle biancorosse non è un esempio di tenuta e se, oltre a questo, arrivano momenti di amnesia totale diventa difficile sperare di riuscire a fare punti. Con Yurkevichus gravata subito da tre falli, a metà del secondo quarto, può essere solo una parziale scusante ma certamente non un giustificazione.
La partita inizia con le difese molto chiuse e tardano ad arrivare i canestri. I liberi di Tapley e una tripla di Rosset sbloccano la situazione e al 3' le ospiti sono in vantaggio per 0-5. Cerca di reagire la squadra di casa ma al 5' è ancora sotto per 4-9. Ci pensano Harrison e Tikvic a far accelerare Ragusa che recupera e al 7' mette la testa avanti per 12-9. Prova un altro allungo la squadra di casa e le ospiti con Tapley cercano di restare in partita ed alla prima sirena il punteggio è di 17-11.
deconcentrata
Nella seconda frazione parte bene Vigarano che con l'onnipresente Tapley, ben spalleggiata da Rosset, porta a due possessi lo svantaggio (19 a 15). A questo punto però la squadra ospite deve richiamare in panchina Yurkevichus, già gravata da tre falli, e subito la Passalacqua diventa padrona dei rimbalzi e allunga arrivando all'intervallo lungo sul promettente vantaggio di 42 -24. Al rientro dagli spogliatoi Vigarano è completamente deconcentrata e Ragusa allunga ancora il suo vantaggio portandolo sul + 27 (51 a 24). La partita sembra saldamente in mano al team locale e invece, a sorpresa, Vigarano ritorna a giocare e al 27' riduce lo svantaggio sul 55 a 39. Per Vigarano è un fuoco di paglia perché ritornano i momenti di amnesia, e il vantaggio per Ragusa torna ad allungarsi e alla terza sirena si porta sul 63 a 41. Senza storia l'ultima frazione dove la Dondi prova a dare minutaggio alle giovani. —
giuliano barbieri
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