Una Top Secret “sporca, brutta e cattiva”
La vittoria di Roma conquistata grazie allo spirito di corpo ed alla forza. Adesso va raggiunta la miglior condizione
ferrara
Contava vincere, ci sarà tempo per l’estetica. Al Pala Avenali di Roma, successo “brutto, sporco e cattivo” per la Top Secret che, dopo un ottimo primo tempo, è riuscita, con il gruppo e di forza, a reagire alla brutta tegola dell’infortunio al ginocchio sinistro di Michele Ebeling.
la forza del gruppo
Al 33’, avanti di cinque lunghezze, il Kleb ha traballato ma non è caduto, trovando nel gruppo il maggiore punto di forza. Adesso, giocare molto (cinque partite, quattro all’MF Palace, da domenica al 27 dicembre) aiuterà il gruppo allenato da coach Spiro Leka a limare ciò che a Roma non è andato bene, come i pochi assist e il pallone troppo fermo durante il secondo tempo. Si sapeva che, in terra capitolina, sarebbe stato complicato, ecco perché i due punti, arrivati con sofferenza, ma pur sempre arrivati, sono il viatico migliore per guardare con positività alle prossime uscite, a cominciare da quella contro la Stella Azzurra Roma di domenica alle 18 (arbitreranno Bartoli, De Biase e Spessot). Fondamentale sarà che l’infortunio ad Ebeling non sia così grave e che gli altri giocatori alla ricerca della condizione migliore, beh, la trovino il più presto possibile.
il diesse
«Avevamo cominciato davvero molto bene – dice il diesse biancazzurro John Ebeling -, con la giusta mentalità. Come ho detto già diverse volte, questo sarà un campionato molto strano, difficile fare pronostici, anche perché non sai mai quante squadre riescono ad allenarsi con continuità, chi cambia campo, chi non gioca dove dovrebbe: ci sono tanti aspetti che influiscono in un campionato che, penso, non troverà un equilibrio prima di marzo-aprile. A quel punto spero che saremo tutti più sereni, anche se non è detto. Devi avere l’abitudine a giocare in questi contesti, non è facile, anche perché non ci sono certezze».
Tour de force
«Fortunatamente ci aspettano due gare interne consecutive contro Stella Azzurra Roma e Napoli, devi essere bravo a tenere in forma chi ha giocato meno e provare a sistemare le cose che non sono andate bene. Non avendo giorni di allenamento per recuperare, devi solamente sperare di fare il meglio possibile».
«Questa – ha chiuso Ebeling – è una delle squadre più unite con cui ho avuto modo di lavorare: sono tutti bravi ragazzi, che si vogliono bene fra di loro, lo stesso Pacher, adesso ai box, non è mai stato escluso, anzi, l’altra sera erano tutti a casa di A.J., c’era pure Peric, che ha preso il suo posto in attesa che possa rientrare. Sono bravissimi ragazzi, a lungo andare questa unione darà un vantaggio. I momenti difficili riesci a superarli se in squadra non hai litigi e remano tutti dalla stessa parte».
al lavoro
In attesa di sapere di più circa le condizioni di “Tatu” Ebeling, capitan Tommaso Fantoni e compagni questa mattina ritorneranno in palestra per preparare il match casalingo con la Stella Azzurra Roma, di scena a Napoli ieri pomeriggio nel recupero della prima giornata del torneo. —
Lorenzo Montanari
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