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Leka diffida della Stella «Alla Top Secret chiedo un passo avanti»

Lorenzo Montanari
Leka diffida della Stella «Alla Top Secret chiedo un passo avanti»

Domani delicato match casalingo contro i giovani romani Per “Tatu” Ebeling previsti nuovi esami tra due settimane

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Una batteria di esami, anche ieri, per approfondire l’entità dell’infortunio occorso al ginocchio sinistro di Michele Ebeling durante la gara di martedì con l’Eurobasket Roma.

Al momento il giocatore, di comune accordo con lo staff medico capitanato dal dottor Lorenzo Filippone, proseguirà il percorso riabilitativo e saranno effettuate nuove indagini strumentali fra circa due settimane. Data l’importanza del giocatore e del trauma che ha subito, la tempistica del percorso di prognosi e/o intervento dovrà essere congrua e non affrettata. Intervento chirurgico o meno, resta chiaro che l’assenza del giocatore non sarà brevissima, le gare che la Top Secret dovrà giocare senza Ebeling non saranno poche, ecco perché la società guarda al mercato under: un profilo interessante potrebbe essere quello del 20enne Nicolò Dellosto, attualmente in forza alla Fortitudo Bologna.

Parla Leka

Priva di Michele Ebeling, la Top Secret darà maggiore responsabilità a Niccolò Filoni. «Contro la Stella Azzurra mi aspetto una gara difficile – dice coach Spiro Leka -, i nostri prossimi avversari hanno un modo di giocare che può metterti in difficoltà. Dal canto nostro dobbiamo essere davvero molto bravi a gestire il ritmo, a non lasciare che la loro atleticità ci tolga il ritmo e rompa i nostri giochi».

«La Stella Azzurra ha un’età media bassa, anche gli americani sono giovani. Fino ad ora hanno affrontato le compagini più forti del campionato, avendo dei down di 4-5’ in queste gare. Guardando le loro partite in molte situazioni di gioco hanno fisicità in ogni ruolo. Attenzione a Menalo e Nikolic. Ci aspetta una gara strana, anche perché contro di loro fai fatica ad accoppiarti come si deve in difesa, se li fai correre ti mettono in un vicolo cieco che poi rischi di pagare caro».

Ebeling out. «La sua assenza è certa. Da due mesi a questa parte facciamo davvero fatica ad essere al completo, ormai è diventata una normalità. Andiamo avanti così, dobbiamo essere bravi a coprire i 25’ di Ebeling, la sua fisicità e i suoi rimbalzi, a volte è stato pure protagonista assoluto delle nostre vittorie. Gli altri giocatori dovranno responsabilizzarsi di più, dobbiamo fare un passo avanti, Filoni è già pronto a prendere più spazio. Ma toccherà anche agli altri: giocando a volte con tre piccoli, possiamo utilizzare in quel ruolo pure Zampini».

«Dobbiamo fare quello che possiamo valorizzando i nostri giovani – ha continuato Leka -, pure Ugolini dovrà farsi trovare pronto. Non piangiamoci addosso, quella di Ebeling è una perdita importante, non per una questione di numero, ma di sostanza. Fa parte dello sport, anche con Pacher è stato così, per fortuna Peric è arrivato e si sta inserendo sempre meglio e sta ritrovando la sua forma fisica migliore».

«Devo dire che sono molto preoccupato per il match contro la Stella Azzurra, anche perché è un’avversaria particolare, tosta, che gioca una pallacanestro differente da quella che giocano molte squadre in A2. Mi ricorda Capo d’Orlando, che abbiamo affrontato nel girone della Supercoppa. Gioventù, intensità ed entusiasmo sono le caratteristiche della Stella Azzurra. Dobbiamo fare davvero molta attenzione a dove vogliamo andare noi».

La chiave

«Bisogna che non lasciamo il gioco in transizione – ha chiuso l’analisi coach Spiro Leka -, non dovranno correre in contropiede. La seconda chiave è negli uno contro uno: rompono i giochi, sono davvero molto bravi a cercare di attaccare sempre il canestro. Dobbiamo usare i nostri spazi per attaccare sotto canestro, ma pure facendo uscire il pallone dall’area per i nostri tiratori». —

Lorenzo Montanari

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