La Top Secret dribbla anche la malasorte C’è una Stella da frenare
Alle 18 all’MF palace seconda sfida contro una formazione romana Per i biancazzurri prima in casa dopo due partite in trasferta
il debutto/1
Marco Nagliati
E’ sempre aspro il cammino verso l’Olimpo. Lastricato di pietre, che nel mondo dalla pallacanestro si codificano in guai muscolari o - peggio - infortuni di lunga durata. Ma la Top secret era e rimane una formazione leader del Girone Rosso, pur se in questo avvio di campionato “attenzionata” dalla sfortuna. Da Hasbrouck a Vencato, passando per Pacher e “Tatu” Ebeling (questi ultimi due fuori stasera): assenze, preoccupazioni, lacune tecnico-agonistiche da colmare. A coach Leka non manca la capacità di costruire alternative, il gruppo che dirige ha vasta esperienza e garretti solidi in alcuni giovani talenti. Insomma, la “mission” resta quella di dare battaglia alle big campane (Napoli e Scafati) e romagnole (Forlì e Ravenna).
deserto
Oggi alle 18 all’MF palace, sale la Stella Azzurra Roma e si gioca - si sa - in un palasport per pochi intimi. Si tratta del debutto stagionale interno per la Top Secret, fin qui impegnata a far di conto con un calendario imbizzarrito tra rinvii, posticipi e turno di riposo. Due match finora affrontati dai biancazzurri: ko a Forlì e sofferta vittoria a Roma in casa Eurobasket. In entrambe le circostanze prima parte di gara splendida per lucidità, cinismo, esecuzione e difesa. Poi ripresa sofferta ed ingarbugliata. Attacco statico con spartito individuale, retroguardia a mulinare a vuoto. Un po’ è nelle cose, quando gli allenamenti sono a singhiozzo e senza qualche giocatore di peso. Però, spinto dal talento e dalla forza mentale, questo Kleb non può abdicare dal suo ruolo di formazione di rango. E il dover giocare, d’ora in poi, a ritmi forsennati potrebbe aiutare a trovare continuità di rendimento. La Top Secret è formazione fisica, deve stare sul filo dell’agonismo “vero” per aumentare i giri del motore. Ora, accadrà:oggi Roma, mercoledì Napoli e domenica prossima San Severo.
kennyhaz
Contro la Stella Azzurra il primo passo non appare insormontabile, però attenzione: Ferrara deve pareggiare atletismo ed intensità. Allora prevarrà la classe infinitamente superiore dei biancazzurri. Per dire: Hasbrouck finora s’è mosso con passo felpato a sprazzi, qualche acuto in una navigazione tutto sommato a bassa velocità di crociera. Necessario che “Kennyhaz” alzi il livello. E poi Peric, che si sta togliendo la ruggine dopo mesi di inattività. Con l’Eurobasket si sono viste gocce, stasera può dare ben altro.
La Stella Azzurra ha perso tre sfide su tre, ma è stata sfortunata: Scafati, Ravenna e Napoli. Tre mammasantissima una dietro l’altra, ora Ferrara. Si sono visti calendari migliori per una formazione giovane, che cresce di autostima se i risultati aiutano. Punte dell’iceberg i due statunitensi Thompson (guardia) e Laster (pivot), più l’esterno Nikolic. Coach Leka fiuta il pericolo: «Rivale insidiosa, difficile da affrontare. Gioca in transizione e con molta intensità. Noi dobbiamo gestire il ritmo ed essere cinici. La gestione della gara deve migliorare».
La 7ª giornata (ore 18): Rieti-Forlì (ore 17); Tramec Cento-San Severo; Latina-Chieti; Scafati-Pistoia; Top Secret Ferrara-Stella Azzurra Roma. Domani (ore 18): Ravenna-Eurobasket Roma. Classifica (tra parentesi le partite giocate): Scafati 8 (4); Napoli 8 (4); Forlì 4 (2); Ravenna 4 (2); Rieti 4 (4); Top Secret Ferrara 2 (2); Eurobasket Roma 2 (3); Chieti 2 (3); Latina 2 (4); San Severo 2 (4); Pistoia 2 (4); Stella Azzurra Roma 0 (3); Tramec Cento 0 (1). —
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