Sala: «È il momento di compattarci Come abbiamo fatto col Chievo»
ferrara. Verso Venezia, con uno sguardo rivolto alle corsie laterali. Tralasciando per il momento la duttilità d’impiego di alcuni giocatori (vedi Leo Sernicola, attualmente molto bene il difesa) concentriamoci sui quattro nomi del momento.
i nomi
Il primo è quello di Lorenzo Dickmann che in Laguna dovrebbe tornare a disposizione quantomeno per la panchina: il ragazzo sta meglio, da alcuni giorni si allena a ritmi più elevati e l’infortunio di Chiavari sembra ormai alle spalle. In ogni caso, visto il clima rigido e considerate le tante partite ravvicinate, il suo impiego non verrà di certo affrettato. Ovviamente assente risulterà Gabriel Strefezza, squalificato per un turno dopo l’ingenuo e deleterio doppio giallo di Spal-Chievo: il calcio non è di certo scienza esatta, ma i biancazzurri erano padroni del campo ed a parità numerica nel secondo tempo probabilmente sarebbero successe cose diverse. Tornando al discorso singoli, non resterà quindi che riproporre la coppia di centrocampo “ dei Marco” con l’esperto D’Alessandro e il più giovane Sala. Il classe 1991 ha sicuramente mostrato di trovarsi maggiormente a proprio agio a sinistra (sensazione confermata dallo stesso Marino), ma stiamo parlando di un dettaglio perché in carriera il laterale romano ha giocato moltissimo su entrambe le fasce e in più sistemi tattici. Comunque sia, contro i lagunari sarà schierato nuovamente dal primo minuto. Così come il mancino milanese. Sala col Chievo ha giocato una gara sufficiente, con un secondo tempo maggiormente guardingo in fase difensiva dopo una prima parentesi piuttosto propositiva, come da abitudini.
il mancino
«L’approccio all’impegno infrasettimanale – dice il classe 1999 – è stato buono soprattutto dopo la partita di Cittadella. In un campionato come questo è fondamentale avere la continuità e una volta capito che a causa dell’inferiorità numerica non vi era più il margine per andare a prendere i tre punti è stato importante riuscire a non perdere. La Spal ha guadagnato un gran punto al cospetto di un’ottima squadra».
E ancora Sala: «È il secondo anno che gioco in serie B, ho visto che tutte le squadre provano a imporre il proprio ritmo e ad essere aggressive: in quel caso bisogna far bene col palleggio e uscire dalla pressione per poi liberare il nostro potenziale offensivo nella metà campo avversaria. È il momento di compattarci, come già fatto col Chievo: sappiamo che non si possono sempre vincere sei partite di fila ma è importante continuare a far bene. Quello che stiamo vedendo fa tutto parte del processo di crescita che questa squadra sta affrontando da inizio anno. La partita di Venezia? Loro sono la sorpresa del campionato. Giocano offensivamente ed a ritmi alti, ma noi andremo lì per far la nostra partita dando tutto per portare a casa un altro risultato positivo». —
A.D.
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