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OGGI ALLE 15 AL “FRANCHI”  

Prandelli non cambia la Viola e cerca i tre punti col Verona

B.C.

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FIRENZE. Da una parte i veleni di Juric (basta sentire le contestazioni fatte ieri al ds Pradè) vicinissimo in estate ai viola salvo poi vedersi preferire Iachini riconfermato da Commisso. Dall’altra una Fiorentina che ha assoluto bisogno di fare punti, possibilmente tre, visto che la classifica continua a far paura e la vittoria in campionato manca da quasi due mesi.

È dai segnali di reazione mostrati da Pezzella e compagni contro il Sassuolo, che Prandelli intima di ripartire per cominciare pian piano a risalire. «Bisogna dare continuità alla prestazione dell’altra sera, per questo voglio rivedere e ritrovare quella stessa energia positiva. Ci aspetta una partita complicata, il Verona è una formazione di qualità, grintosa, che ha sposato le idee del proprio allenatore e gioca in modo esuberante, senza timori. Quindi servirà il massimo e anche più». Già lo aveva detto dopo la sconfitta con l’Atalanta, il tecnico viola lo ha ribadito ieri, la Fiorentina deve assolutamente calarsi nella realtà dimenticando le aspettative estive: «Contro il Sassuolo abbiamo dimostrato che nessuno ci stava a perdere, abbiamo lottato su ogni pallone ed è questo l’atteggiamento».

Pur di cercare di uscire da questa situazione a dir poco critica Prandelli ha deciso di adeguarsi alla difesa («L’ho fatto per togliere alibi alla squadra, non mi vergogno di difendere») e medita di riproporre la stessa formazione di mercoledì, con Ribéry reduce da una prova all’altezza e Vlahovic (tornato al gol dopo più di 2 mesi) in attacco. «Stiamo cercando di far diventare Franck ancora più leader, non deve pensare di risolvere i problemi da solo ma essere punto di riferimento. Riguardo a Vlahovic spero si sia sbloccato, deve continuare così». Manca però il ritorno alla vittoria e questo è l’obiettivo, tanto da congelare al momento il tema mercato pur indispensabile: «Le lettere di Babbo Natale sono sigillate, le apriremo insieme quando ci siederemo ad un tavolo, i dirigenti sono in fermento, per me adesso conta solo la sfida con Verona».

La probabile formazione: Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Ribéry; Vlahovic. (Terracciano, Martinez Quarta, Igor, Lirola, Saponara, Borja Valero, Pulgar, Krastev, Callejon, Montiel, Kouamé, Cutrone). —

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