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L’analisi amara del tecnico dei biancazzurri  

Leka: «Le vittorie vanno guadagnate»

L.M.

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D’accordo i soli 8 punti realizzati nella terza frazione, come capitato contro Napoli mercoledì scorso, ma la Top Secret era riuscita comunque a rientrare. Però ha lasciato a San Severo i due punti nelle ultime curve della gara. «Questo è il rischio quando si giocano le gare punto a punto – dice a fine gara coach Spiro Leka -, qualche volte basta un fischio o un errore tuo che cambia tutto l’ esito della gara. Riguardando i numeri, possiamo aggrapparci ai sette liberi sbagliati (14/21; ndr), ma pure San Severo ha tirato addirittura peggio (11/21; ndr). Le partite a punteggio basso si decidono con gli episodi, a noi non sono stati favorevoli. Bisogna analizzare bene il perché della perdita del ritmo nel terzo parziale, come del resto delle forzature al tiro».

«Otto punti segnati come contro Napoli? Beh, direi che è un caso, bisogna che analizziamo le difese. Mentre in attacco abbiamo forzato e c’è mancata la fluidità difensiva: otto punti sono pochini».

Hasbrouck e Peric ok. «Alla fine Kenny è uscito, dopo che nella terza frazione pure lui era andato in difficoltà. In questo momento siamo questi, i ragazzi stanno dando tutto, stanno lavorando sopportando le difficoltà giornaliere, ora la cosa che mi preoccupa di più è recuperare le energie. Dobbiamo iniziare a pensare alla gara contro Rieti, che sarà un’altra battaglia. Vencato? Sentiamo che cosa dicono i dottori, a me non piace parlare di chi manca. Siamo questi e di loro, che ci stanno aiutando, dobbiamo parlare. In ogni gara devi guadagnarti quello che vuoi fare, niente è scontato». —

L.M.

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