Viola spuntata, serve un aiuto dal mercato
Milik, Papu Gomez, El Shaarawy e Caicedo sono i nomi che girano. E intanto prima di Natale per Prandelli c’è la Juve
FIRENZE. Per fortuna della Fiorentina quelle dietro vanno ancora più a rilento: il Torino ieri ha pareggiato in casa con il Bologna ed è attualmente terz'ultimo a 4 punti dai viola come pure il Genoa, caduto sul campo del Benevento, il Crotone è franato a Marassi con la Sampdoria e rimane ultimo a quota 6. A queste va aggiunto lo Spezia che, sconfitto dall'Inter, è stato agganciato proprio dalla Fiorentina che adesso, in virtù della differenza reti, da ieri non è più al quart'ultimo posto ma al quint'ultimo. Ma è una consolazione fine a se stessa visto e considerato che Pezzella e compagni, reduci da due pareggi casalinghi di fila contro Sassuolo e Verona, non sono ancora riusciti a ritrovare quella vittoria che manca davvero da troppo tempo: l'ultima in campionato risale al 25 ottobre al Franchi con l'Udinese (3-2), era la V giornata di campionato e sulla panchina viola sedeva ancora Iachini. Da allora sono trascorse otto partite in cui la Fiorentina ha raccolto appena 4 punti frutto di altrettanti pareggi di cui tre sotto la gestione di Prandelli arrivato il 9 novembre.
Se una squadra non segna (ed è il caso di quella viola, solo 3 reti fatte nelle ultime 8 gare) e di conseguenza non vince la classifica si fa sempre più preoccupante e obbliga la società a intervenire sul mercato per correre ai ripari. In particolare in attacco dove, numeri alla mano, serve un elemento di esperienza: fra i nomi che che circolano quelli di Milik (anche se comprensibilmente più attratto dalla corte di alcune big, Juve e Roma comprese), di Caicedo (ma la Lazio ha davvero intenzione di mollarlo?), Papu Gomez in rotta con Gasperini e El Shaarawy intenzionato a lasciare il calcio cinese anche per non perdere il treno dell'Europeo, ritenuto il profilo giusto per alternarsi con il 37enne Ribéry. Dunque i dirigenti viola dovranno muoversi sul mercato e contemporaneamente la squadra dovrà darsi una scossa in campo anche se l'impegno di domani a Torino contro la Juventus del fresco ex Chiesa, l'ultimo prima della sosta natalizia, s'annuncia a dir poco proibitivo. Lo dicono i recenti risultati, la differenza enorme di potenzialità e i precedenti, 78 vittorie per la Vecchia Signora in 162 incontri contro le 33 della Fiorentina. L'ultima dei viola contro i bianconeri risale al 15 gennaio 2017, 2-1 a Firenze con reti di Kalinic, Badelj e Higuain, nelle successive due stagioni la Juve ha fatto bottino pieno mentre l'anno scorso è finita 0-0 al Franchi e 3-0 per Ronaldo e soci allo Stadium. Nel calcio si sa le sorprese sono sempre in agguato e inoltre contro la formazione bianconera Prandelli ha conquistato l'ultimo suo successo in Serie A, ai tempi in cui guidava il Genoa: 2-0 a Marassi, 17 marzo 2019. Che sia di buon auspicio?
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