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Strefezza, un gol da urlo «Lo dedico a moglie e figlia»

A. D.
Strefezza, un gol da urlo «Lo dedico a moglie e figlia»

La squadra? «Sappiamo di essere forti ma dobbiamo dimostrarlo sul campo» E Ranieri al rientro: «Consapevoli dei nostri mezzi, e non ci culliamo sugli allori» 

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FERRARA. Da un Gabriel all’altro. L’estremo difensore salentino Vasconcelos Ferreira aveva parato tutto fino alla sentenza del match firmata dal folletto connazionale che ha portato alla causa biancazzurra tre punti pesanti come un macigno. Grazie a un gol da urlo, lo stesso che i pochi presenti hanno riversato a tutta voce nell’aria del “Mazza”. «I miei compagni a fine partita mi hanno fatto i complimenti – dice Strefezza – io sono contento per la squadra».

«Questa era la gara più importante da inizio campionato. Si era fatta difficile, venivamo da tre non vittorie con una sconfitta e due pareggi. È un successo che il gruppo ha meritato per la bella gara fatta. Stiamo lavorando tanto durante la settimana sia per quanto riguarda la fase difensiva che quella offensiva. Non prendere gol è una cosa molto importante, poi sappiamo bene che là davanti c’è gente che segna».

E ancora sul momento e sui buoni propositi della stagione: «Sono felice di essere alla Spal – prosegue il brasiliano –, ho voluto rimanere, sto facendo il mio e tutti qui vogliamo riportare la squadra in serie A. Ci crediamo, sappiamo di essere forti ma dobbiamo continuare a dimostrarlo sul campo. Stiamo facendo bene. Una dedica per il gol? A mia moglie, alla mia bimba e a tutta la mia famiglia in Brasile».

Insomma, “pace fatta” e bilancio in completa parità dopo l’ingenuità di sette giorni fa col doppio giallo ricevuto contro il Chievo e Strefezza sicuramente tornato col maxi sorriso carioca sulle labbra. Lo stesso che ha mostrato al termine della gara nella zona interviste anche Luca Ranieri, uno che quando gioca da titolare i big match in maglia Spal (vedi quello con la Salernitana sempre qui a Ferrara) sa solo vincerli: «Grande vittoria – esordisce il difensore – era quella che tutti volevamo e per questo siamo molto soddisfatti. È stata una partita veramente impegnativa tra due squadre retrocesse dalla serie A. È stato bello giocarla, ci siamo divertiti e abbiamo anche portato a casa i tre punti».

Spal, dunque, che continua a proporre grande solidità difensiva, col reparto stabilmente al primo posto nella speciale classifica col minor numero di reti subite fin qui: «Anche col Lecce abbiamo dimostrato che non ci piace subire gol. Tutti siamo forti, non importa chi gioca perché siamo tutti sullo stesso livello. Ci alleniamo bene e riusciamo poi a esprimerci al meglio. Siamo consapevoli delle nostre forze ma questo non ci deve far adagiare sugli allori. La rosa è lunga, basti vedere i giocatori che hanno iniziato in panchina oggi. Il campionato di serie B è un torneo veramente difficile e lo sappiamo. Siamo forti ma giorno dopo giorno dobbiamo migliorare. Già tra pochi giorni andremo ad Ascoli e vogliamo essere al top per affrontare quest’impegno per provare a vincere».

Ranieri, al rientro dopo un fastidioso acciacco muscolare che l’ha tenuto lontano dalle sfide per qualche settimana ha mostrato preparazione, lucidità e un’ovvia stanchezza nel finale: «Sto bene, alla fine ero stanco, ho preferito uscire per evitare di combinare qualche guaio». –

A. D.

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