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L’Ascoli ha cacciato mister Delio Rossi Gli subentra Sottil, debutta con la Spal

A.D.

Il club marchigiano ha esonerato il tecnico che era subentrato appena il 4 dicembre 

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il ribaltone

Dunque è durato dal 4 dicembre (giorno di Ascoli-Pescara 0-2) fino al 22 (l’altra sera, Monza-Ascoli 2-0). Si può definire letteralmente incredibile e allucinante il siluro che Delio Rossi si è beccato nella breve esperienza bianconera, dove non è riuscito a mangiare il panettone nemmeno approdando in sella all’inizio del Christmas Time. Un periodo brevissimo, giusto il tempo di perderne cinque su sei (l’unico punto è il rocambolesco 3-3 contro la Cremonese).

crisi e cambio

Continua, dunque, ancor più accentuata la scomoda crisi ascolana con la società che ha deciso di affidare da ieri la gestione tecnica ad Andrea Sottil. Si tratta del terzo allenatore della stagione per il club di Corso Vittorio Emanuele, il settimo del 2020 dopo Paolo Zanetti, Roberto Stellone, Guillermo Abascal, Davide Dionigi, Valerio Bertotto e Delio Rossi. Nel pomeriggio di ieri Sottil ha condotto il primo allenamento al Picchio Village in vista del match con la Spal in programma domenica alle 15 allo stadio "Del Duca". Sottil lo scorso anno aveva ottenuto ai playout la salvezza col Pescara, ma il Delfino non l’aveva comunque confermato preferendo il ritorno di Oddo. Nella sua carriera ha collezionato 281 panchine con una media di 1,58 punti. Il suo modulo di riferimento è il 4-3-3. Che poi è lo stesso usato fino a questo punto della stagione dai marchigiani. In classifica sono stati solo 6 i punti collezionati (penultimo posto) con 1 vittoria, 3 pareggi e ben 10 sconfitte: l’Ascoli è infatti la squadra che ha perso più partite di tutte. Solo 10 le reti fatte a fronte di 24 subite.

verso domenica

Insomma, il lavoro per Sottil (che con la Spal riavrà a disposizione Lico, mentre Kragl e Mallè non dovrebbero farcela) sarà tantissimo, per una missione ad altissimo grado di complessità. Vedremo se come solito si verificherà la classica scossa da cambio di panchina (a Chiavari, con mister Vivarini, l’Entella aveva ben risposto alla prima, ma la Spal era stata più forte anche della voglia ligure). E si valuterà poi che tipo di formazione (per uomini e sistema tattico) sceglierà il nuovo allenatore.

In porta il titolare è sicuramente Leali. Pucino e Corbo (a destra), Sini e Sarzi (a sinistra) sono i terzini della rosa con i vari Quaranta, Brosco e Spendlhofer che si giocano i ruoli di mezzo.

A centrocampo Cavion, Buchel e Donis potrebbero giocare con Saric e Gerbo eventualmente a disposizione. Davanti contro la Spal è ipotizzabile un unico ballottaggio tra Sabiri (favorito) e Cangiano, mente Chiricò e Bajic saranno sicuramente nel tridente. —

A.D.

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