LAZIO
MILANO. Il Milan si regala un gran bel Natale battendo 3-2 la Lazio all’ultimo respiro grazie al suo uomo più importante e decisivo: Theo Hernandez, che al 92’ strappa i tre punti che confermano i rossoneri in testa alla classifica.
Se Pioli aspettava l’acuto di Ante Rebic beh, sembra davvero il suo anno. È proprio il ragazzo croato a sbloccare una partita difficile con un colpo di testa angolato su angolo di Calhanoglu. Colpevolissima la difesa della Lazio che lo fa saltare in perfetta solitudine. Partita vivissima, da subito: Marusic galoppa sulla fascia sinistra e con un diagonale va venire i brividi a Donnarumma. Lo stesso Rebic, al quarto d’ora, prima si mangia il raddoppio, poi costringe Patric a un goffo fallo di mano in area: rigore solare che Calhanoglu, di ghiaccio, trasforma per il raddoppio rossonero.
Ma la Lazio è viva. Al 27’su corner l’arbitro vede un fallo su Correa altro rigore, miracolo di Donnarumma su Immobile ma Luis Alberto è il più lesto e di testa mette dentro il 2-1. Poco dopo la mezz’ora Correa deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto entra Mariqi.
Al ritorno in campo è il MIlan ad apparire più frizzante e mette più volte in difficoltà la difesa laziale con velocissime ripartenze. Ma nella prima azione orchestrata dalla Lazio arriva il pareggio. È il 59’: sontuoso assist al volo di Milinkovic-Savic e Immobile, anche lui al volo, decentrato sul lato sinistro dell’area, fredda Donnarumma incrociando sul palo lontano.
Il gol dà coraggio alla Lazio che ora preme con maggiore insistenza anche se in un paio di occasioni lascia spazi pericolosi al contropiede milanista. È una fase con molti e improvvisi rovesciamenti di fronte, tanta corsa, ma occasioni nitide non se ne vedono. E a cavallo del 75’ parte il valzer delle sostituzioni con Inzaghi che rinuncia sia a Immobile che a Milinkovic-Savic per giocarsi le carte Pereira e Akpa Akpro. Pioli risponde con Hauge al posto di Leao.
Le squadre sono stanche, ma il ritmo resta alto e il Milan ha una doppia occasione intorno all’85’. Hernandez ha ancora birra in corpo e va via in progressione sulla sinistra, mette al centro dove Rebic batte al volo a tu per tu con Reina che sventa. Subito dopo altro strappa di Hernandez e altro assist per Rebic che solo davanti a Reina spara colpevolmente fuori. Il finale è tutto del Milan: la Lazio balla in difesa, vacilla e al 92’Hernandez svetta di testa su calcio d’angolo e Reina non può evitare il 3-2 dei rossoneri. —
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