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Non si ferma la corsa di Farinelli: va in Supersport

Davide Bonesi
Non si ferma la corsa di Farinelli: va in Supersport

Il pilota comacchiese sale di categoria dopo aver vinto il National Trophy. «Non cambio team, possiamo fare ancora bene»

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COMACCHIO. Stessa squadra stesso mare si potrebbe dire per Roberto Farinelli, il pilota comacchiese che reduce dalla prestigiosa vittoria del National trophy 600 ha trovato l’accordo per restare nel team Edard Kawasaki di Frederic Manfredotti. Ma c’è una importante novità, il salto di categoria al campionato tricolore Supersport 600, con la possibile coda agonistica di poter partecipare anche alle prove del Mondiale superbike che saranno disputate su circuiti italiani nella prossima stagione.

«È un salto di qualità importante - racconta il motociclista -, ma dando continuità a livello di team. Con loro per me è la terza stagione consecutiva e sono felice, anche se dopo il successo nel National trophy mi erano arrivate alcune interessanti proposte, ma al team Edard di Frederic mi sento a casa, per cui ho ritenuto fosse questa la strada migliore per una stagione da disputare ancora al top».

obiettivi

Chiaro, si sale di categoria e la concorrenza diventa più spietata, tantopiù per uno sport, il motociclismo, che in fin dei conti per la pandemia non ha perso più di tanto in termini di partecipazione, a esclusione ovviamente di pubblico. «La categoria sarà senz’altro dura, dopo di questa si va diretti al Mondiale. E non si può dire che gareggerò con la stessa moto - spiega Farinelli -, perché è vero che rimane la cilindrata ma vanno modificati dettagli importante, si dovrà realizzare un vero e proprio upgrade (aggiornamento del sistema; ndr) ex novo. Ma i presupposti per fare bene ci sono, credo di avere la possibilità di ripetermi ad alti livelli. E spero davvero stavolta di poter prendere parte alla tappa del Mondiale di Misano». E per innalzare l’asticella, Farinelli può contare su un nuovo tecnico elettronico, «è veramente in gamba» ci dice.

la stagione

E, come dicevamo prima, sia Farinelli a livello personale che il team in quest’ultima strana stagione non hanno perso in termini di partner economici, motivo in più per essere ambiziosi: «Al mio fianco sono rimaste le persone che hanno creduto in me dall’inizio. Chiaro, dispiace che tutti loro e i miei amici non possono essere presenti alle gare, ma spero possano cambiare le cose nel corso del 2021. Comunque, la felicità per il titolo 2020 è tanta, abbiamo tutti una gran voglia di ripartire».

La stagione del Civ (Campionato italiano velocità) prevede sei appuntamenti, a partire dal weekend 17 e 18 aprile al Mugello, poi il 15 e 16 maggio a Misano, il 3e 4 luglio a Imola, il 24 e 25 luglio ancora a Misano con la bella novità della gara in notturna, il 28 e 29 agosto al Mugello e chiusura il 9 e 10 ottobre a Vallelunga. Farinelli sarà ancora in sella alla Zx-6r. —

Davide Bonesi

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