Abisso e la fatal Roma di Vagnati L’arbitro ritrova i biancazzurri
Il direttore di gara torna in pista dopo un breve periodo da quarto uomo
la designazione
Anche quest’anno si è fatto un gran parlare dell’arbitro Rosario Abisso. Il fischietto palermitano è stato designato qualche giorno fa alla direzione di questo Ascoli-Spal, per quella che sarà la sua seconda partita arbitrata nella serie B attuale (il primo è stato il movimentato Monza-Chievo di qualche mese fa). Per il resto, il siciliano quest’anno ha arbitrato ben sei partite di serie A tutte in maniera pressoché sufficiente fino al clamoroso Roma-Torino che ancora una volta ha mandato su tutte le furie l’ex direttore spallino Davide Vagnati, evidentemente poco fortunato con la squadra arbitrale di turno quando mette piede nell’impianto capitolino.
Una sorta di film già visto, perché quel Roma-Spal 3-1 del dicembre 2017 – sempre diretto da Abisso – aveva letteralmente fatto arrabbiare il mondo Spal, tra società e tifoseria. Dopo le recenti polemiche post gara tra Roma e Toro il designatore bolognese Nicola Rizzoli ha mandato Abisso per ben due volte a fare il quarto uomo negli ultimi due turni di serie A prima del Natale (Sassuolo-Milan e Bologna-Atalanta). Ora Abisso torna nuovamente protagonista in campo e lo farà in una partita della Spal in trasferta.
Al “Cino e Lillo Del Duca” il classe 1985 sarà assistito da Villa e Berti, mentre Massimi lavorerà tra le panchine di Marino e Sottil. Si diceva della stagione di Abisso: complessivamente ha diretto sette partite tra A e B estraendo ben trentuno cartellini gialli, tre rossi (solo uno diretto) e cinque calci di rigore. I precedenti totali con la Spal sono dieci: tre le vittorie (stagione 13/14 col 3-2 sul Cuneo, 16/17 l’1-2 di Latina, 17/18 il 2-3 di Parma), due i pareggi e ben cinque le sconfitte per un netto 50% di bilancio. Lo scorso anno la Spal e Abisso non si erano mai incrociati fino alla prima bollente partita di giugno post lockdown: ovvero la sconfitta interna col Cagliari di Walter Zenga. Si segnala poi l’ininfluente 1-1 col Torino a estate inoltrata.
Tra Abisso e l’Ascoli, invece, i precedenti sono piuttosto lontani. Tre in totale con tutti i segni “conosciuti”. A partire dalla vittoria di Pagani nel 2013/2014, passando per la sconfitta cadetta in casa col Crotone (0-1) nell’ottobre 2015 e chiudendo col pareggio nella 2016/2017 per 2-2 sul campo del Cesena. —
A.D.
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