Barcellona, che eleganza... Heurtel tratta con il Real e lo scaricano in superstrada
BARCELLONA. In un anno in cui il treno dei desideri va all'incontrario in tutto il mondo, la storia antitetica allo spirito natalizio regalata dal Barcellona basket al playmaker Thomas Heurtel si incastona alla perfezione. Il giocatore francese, da tempo ai margini del progetto blaugrana, è partito nei giorni scorsi con il volo charter della squadra alla volta di Istanbul: il Barcellona doveva giocare nelle coppe europee contro l'Anadolu Efes, lui apparentemente ne approfittava per concludere l'accordo con il Fenerbahace per il suo trasferimento in Turchia. Ma in realtà Heurtel non aveva nessuna intenzione di accettare il contratto con i turchi e anzi era già in trattativa sottotraccia con i detestati rivali del Real Madrid. Nacho Rodriguez, potente dirigente dei catalani, subodorato l'inganno inchiodava con un'investigazione brillante il colpevole di Alto Tradimento. Peccato che al momento della scena madre, con Heurtel costretto alla confessione, avvenuta dopo la partita di coppa sul bus che portava la squadra in aeroporto per il volo di ritorno in Spagna, si fossero fatte le 4 del mattino. «Prendi il tuo bagaglio e scendi», intimava comunque Rodriguez al giocatore insonnolito e spaventato. Scaricato poco cristianamente in piena notte in un'area di parcheggio di una superstrada di Instanbul al tempo della pandemia, Heurtel un piccolo contropiede da Natale tradizionale però lo metteva a segno, ritrovando nella sua rubrica telefonica il numero di un vecchio compagno di squadra ora in forza all'Efes, Rodrigue Beaubois: in una Istanbul deserta e senza taxi causa covid, era il connazionale a riportarlo in hotel dove gli riassegnavano la stanza da poche ore lasciata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google