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Sottil debutta alla guida dell’Ascoli «Non saremo un fuoco di paglia»

Sottil debutta alla guida dell’Ascoli «Non saremo un fuoco di paglia»

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ascoli. Dopo il pranzo di Santo Stefano, mister Andrea Sottil ha diramato la sua prima lista dei convocati da allenatore dell’Ascoli. Out dai 24 rimangono gli infortunati Mallè e Kragl, ma alla casella indisponibili si aggiungono anche Sini e Spendlhofer (Ghazoini è in Marocco con la Nazionale).

Il neo mister dei bianconeri ieri non è intervenuto in conferenza stampa, ma così si era espresso durante la recentissima presentazione da neo tecnico dei bianconeri.

«Quella con la Spal – evidenzia Sottil – è una partita difficile come tutte, ma per certi versi potrebbe essere meglio affrontare una squadra che lo scorso anno militava in serie A: sarà subito un buon test per vedere in campo una determinazione e una cattiveria agonistica diverse rispetto a quelle avute precedentemente».

« Il modulo? Non sono un allenatore integralista, quando si subentra bisogna trovare un sistema di gioco che possa mettere in evidenza le caratteristiche dei calciatori a disposizione; questa squadra può giocare con una difesa a 4 o a 3, ma quello che mi interessa è dare rapidamente una identità tattica, intraprendere una strada e portarla avanti. Sono importanti le distanze fra i reparti, vorrei che fossimo più aggressivi, più corti, più alti ma si arriva a questo con gli allenamenti».

«L’Ascoli ha incassato gol ad ogni partita? La fase difensiva la considero collettiva, è la squadra che deve dare solidità quando non si ha la palla, con le distanze, rimanendo corti. È chiaro che poi i difensori devono restare concentrati».

E ancora: «Ho visto tutte le partite – prosegue Sottil – se sono venuto qui è perché credo che ci siano le componenti per risalire e salvare la categoria. Ho trovato una squadra che si è messa subito a disposizione. Quello che ho chiesto ai ragazzi è di non di essere un fuoco di paglia: pretendo molto da loro da qui fino all’ultima partita». —

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