D’Auria: «Vale triplo» Le acrobazie di Leka
sala stampa
Impresa epica della Top Secret che, dopo essere stata a -18 al 33’, porta Ravenna al supplementare e la batte. «Successo che vale di più di quello contro Napoli – dice il patron Francesco D’Auria -: abbiamo affrontato una squadra molto forte. Ravenna ha giocato un buon basket, noi l’assenza di un americano la sentiamo. Vincere al supplementare con questo roster, con il Kenny Hasbrouck che aspettavamo ed è arrivato e gli italiani che abbiamo, beh, vale triplo».
Gongola, e non potrebbe essere altrimenti, coach Spiro Leka. «Abbiamo avuto un’ importantissima reazione – dice il tecnico biancazzurro -: sul -18 ci siamo detti che, come primo step, dovevamo arrivare a -10. Dopo di che, al 37’, eravamo a -14, dovevamo provare il tutto per tutto, avevamo ancora qualche possibilità. Non abbiamo mai mollato, Hasbrouck si è buttato su ogni pallone, cosa troppo positiva e pure gli altri non si tirano mai indietro. A livello tecnico ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo con Givens, siamo stati bravi a stringere i denti, pur compiendo qualche errore in attacco. Nel momento più “tragico” abbiamo detto di cambiare tutto, siamo andati una volta con il quintetto piccolo, una volta con quello grande, al contrario di quanto hanno fatto loro: la zona press 2-2-1 e 2-3 adeguata ha tolto a loro il primo ritmo, dopo siamo stati bravi nei dettagli. Regalare un americano ci ha fatto fare acrobazie tattiche per cercare di mantenere la pressione difensiva per 45’. Contento di chiudere con una vittoria il 2020». —
Lorenzo Montanari
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