La Nuova Ferrara

Sport

Il coach accetta il ko senza recriminare 

Mecacci: «Impresa soltanto sfiorata»

S.G.

2 MINUTI DI LETTURA





IL DOPO GARA

Dopo i complimenti di Finelli all’impianto di gioco della Tramec e alla crescita degli under in rosa a Cento, è la volta del coach senese, che accetta la sconfitta e trova modo di complimentarsi con i suoi per lo sforzo prodotto.

« Abbiamo tenuto a 74 punti il miglior attacco del campionato - fa notare il coach della Tramec -, a livello difensivo è stato fatto un bello sforzo, contro una squadra talentuosa come Scafati. L’assenza di Sherrod non dev’ essere un alibi, perché comunque siamo sempre rimasti lì, ce la siamo giocata, abbiamo provato anche diverse soluzioni, come la zona per poter arrivare a giocarcela fino alla fine. È mancata un po’ di lucidità, ma abbiamo battagliato. Forse siamo stati meno incisivi al tiro e meno fluidi di altre volte, comunque i 18 assist confermano la qualità del nostro gioco. Dobbiamo essere più bravi a trovare le giuste alternative quando ci mettono le mani addosso».

Mecacci punta il dito su un paio di errori difensivi, ma conferma il momento positivo della sua squadra: «Doveva essere un’impresa, l’abbiamo sfiorata. Lo sforzo fatto conferma il buon momento che stiamo vivendo, non sempre troveremo una squadra con le qualità offensive di Scafati. Ora mi piacerebbe tanto poter allenare la squadra al completo per tutta la settimana. Faccio i complimenti ai giocatori, se la sono giocata. E spezzo una lancia per i nostri giovani, Berti e Petrovic: hanno disputato una partita di grande sostanza».

Per Sherrod niente di grave: riposo a causa di un dolore al gluteo, domani dovrebbe essere già in palestra. —

S.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google