Marino a Frosinone ritrova il suo passato Ciociari sterili in avanti ma parecchio solidi
I rivali di lunedì vivono un momento delicato tra defezioni per Covid e l’infortunio di Ciano ma puntano a battere il loro ex allenatore
gli avversari
Nell’ultimissimo periodo il Frosinone si è purtroppo preso i titoli a causa della pesante emergenza che ne ha colpito la rosa, visti i contagi da Covid-19. Prima della partita contro il Pordenone i giallazzurri avevano registrato un numero di quattordici positivi, tant’è che nell’impresa (1-1) del pareggio contro la squadra di Tesser, il Frosinone aveva soltanto tre calciatori in panchina.
verso ilmatch
Mister Alessandro Nesta, in accordo con la società del presidente Stirpe, ha fatto il massimo: i ciociari, tuttavia, hanno poi chiesto il jolly del rinvio nella successiva partita contro il Pisa. Arriveranno maggiormente riposati a lunedì, sì, ma sempre con tantissime assenze.
L’ultima tegola che si è aggiunta ufficialmente da poche ore è quella di Camillo Ciano (uno dei top della rosa) che rimarrà fuori dai radar per ben due mesi a causa di una distrazione del ginocchio. Insomma, la classica notizia che impone ai prossimi avversari della Spal di ricorrere a un importante intervento sul mercato invernale. Nel mentre – sempre tenendo in considerazione la partita in meno giocata – la classifica dice che il Frosinone è ad un solo punto dalla Spal del suo ex allenatore Pasquale Marino.
ex e precedenti
Colui che nella stagione 2016/2017 da tecnico dei giallo-azzurri (ovviamente accompagnato nell’esperienza dal suo storico vice Massimo Mezzini) aveva duellato con i biancazzurri di Semplici. Quell’anno il Frosinone di Marino aveva battuto la Spal in entrambe le circostanze: 2-1 al “Matusa” con il gol di Giani cancellato da Paganini e D. Ciofani e 0-2 al “Mazza” sempre con Ciofani mattatore assieme ad Ariaudo.
Marino chiuse tuttavia al terzo posto della classifica a pari punti con l’Hellas Verona perdendo successivamente il doppio confronto semifinale contro il Carpi (decisivo l’attuale terzino del Benevento, Letizia).
andamento
Dicevamo dei dati: sin qui la squadra allenata dall’ex bandiera di Lazio e Milan ha siglato veramente poche marcature (16) e la forza collettiva sta nella poca concessione (14 le reti subite). A due giorni dalla gara – pur considerando il quasi certo reintegro a disposizione di capitan Brighenti – il Frosinone potrebbe schierarsi col seguente schieramento (4-3-1-2). Iacobucci tra i pali, una difesa composta lateralmente da Zampano e Beghetto con Gori e Szyminksi in mezzo. Baloca, Kastanos e Tabanelli agirebbero sulla linea di metà campo con Tribuzzi poco più avanti a rifinire la coppia offensiva composta da Novakovich e Parzyszek.
passato spallino
Intanto quella in corso è la quarta stagione con i ciociari per l’ex di turno, Andrea Beghetto. Il laterale mancino ha indossato i colori biancazzurri con una quarantina di presenze racchiuse tra la Lega Pro vinta con Semplici e la successiva prima parentesi di serie B. A gennaio ha preferito andare al Genoa (in A), ma pochissimo è stato lo spazio trovato. Tanto, invece, quello che il Frosinone gli ha dedicato in queste stagioni alternate tra le due principali categorie: siamo già oltre le 100 presenze. —
Alessio Duatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
