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CALCIO SERIE D 

Nuova sfida per mister Marchini «Avevo voglia di allenare»

Davide Bonesi
Nuova sfida per mister Marchini «Avevo voglia di allenare»

L’ex calciatore di serie A ha accettato la proposta del pericolante Sasso Marconi «Gli addetti ai lavori ci danno per spacciati: mi piacciono questo tipo di sfide»

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SASSO MARCONI. Da un paio di stagioni il Sasso milita (con fatica, ma tanto orgoglio) in serie D. Il club gialloblù da sempre sfida le squadre ferraresi, prima in Promozione poi in Eccellenza. Mancando club della nostra provincia in serie D, ecco che la società felsinea martedì ha deciso di dare un tocco ferrarese alla squadra, e che tocco. In panchina al posto di Muccioli arriva infatti Davide Marchini, ex calciatore di serie A privo di panchina dalla fine della stagione 2018-2019. L’ex centrocampista, ostellatese doc, attraverso gli spareggi conquistò proprio la promozione in serie D alla guida del Progresso, che ora ritroverà da avversario. Una cavalcata inattesa e bellissima, ma che non si concluse con l’accordo per la stagione successiva, con Marchini che ha ricevuto diversi contatti (specie da compagini della nostra provincia), senza mai trovare una nuova squadra, proprio perché aspettava la D.

«A dirla tutto con il Sasso sono in contatto ormai da alcuni anni - racconta Marchini -, in particolare lo scorso anno eravamo vicini all’accordo perché subentrassi, ma la trattativa si è arenata su questioni di staff e la squadra ha inanellato alcuni risultati positivi e la cosa è saltata. Ma eccoci qui, con una rosa che conosco in parte e ha di certo bisogno di rinforzi, ma anche una società composta da bravissime persone».

subito al lavoro

Marchini (che nel frattempo è diventato papà e si è anche operato a quell’anca che tanti problemi gli ha dato a fine carriera da giocatore) già mercoledì ha diretto il primo allenamento, anche perché il 6 gennaio si va già in campo e il Sasso sfiderà il quotato Prato del duo offensivo Cellini-Tavano. «In questi mesi ho visto partite sia in questo girone che in quello veneto. Molti addetti ai lavori danno il Sasso per spacciato, ma visto il livello generale penso che possiamo giocarcela. La prima cosa da fare è lavorare per migliorare sul piano fisico, poi valuteremo gli innesti da operare sul mercato».

Il Sasso è compagine che ha alcuni buoni prospetti tra i fuoriquota, ma forse manca di peso nei giocatori più esperti: «Prima voglio conoscere l’intera rosa, non possono bastare pochi allenamenti. È ovvio che qualcosa andrà fatto e ho la piena disponibilità della società a rinforzare l’organico, magari alcuni innesti di esperienza pescando tra giocatori in uscita da club professionistiche sfoltiranno le rose a gennaio».

Di fatto Marchini al momento è il tecnico ferrarese più in alto e per uno con il suo curriculum da giocatore l’ambizione è quella di puntare sempre più in alto: «Prima di tutto ho voglia di tornare ad allenare, anche se con l’attuale emergenza non sarà certo semplice. In questi mesi ho rinunciato ad alcune proposte perché volevo la categoria. Salvare il Sasso è certamente una bella sfida: mi piace per l’ambiente e proprio perché ci danno per spacciati». —

Davide Bonesi

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