Top Secret a Chieti Il vice Carretto «Energia e solidità»
FERRARA. Dopo aver giocato cinque gare in due settimane, finalmente una settimana di lavoro tipo per la Top Secret, che ha potuto allenarsi con maggiore serenità per preparare la trasferta del tardo pomeriggio di domani al Pala Tricalle di Chieti (ore 18). Il primo giorno dell’anno nuovo ha portato buone notizie per coach Spiro Leka, che ha visto recuperare praticamente al 100% Luca Vencato che, dopo i guai ad un ginocchio che l’avevano costretto a saltare il match a San Severo, ora ha smaltito l’acciacco.
niente forzatura
Anche A.J. Pacher, piano piano, sta riprendendo a lavorare con la squadra, chiaramente non forzando i tempi per evitare pericolose ricadute. A Chieti non ci sarà, così ancora una volta lo staff tecnico biancazzurro dovrà fare di necessità virtù, trovando risorse fondamentali dagli altri giocatori, cosa già successa contro Napoli e Ravenna, quando la squadra è stata bravissima a crederci fino alla fine, recuperando svantaggi importanti. Ecco che domani pomeriggio in terra abruzzese decisivo sarà approcciare il match nel modo giusto, giocando una gara intensa per 40’. Coach Spiro Leka ieri ha poi lasciato la parola al suo assistente Marco Carretto.
«Ci aspetta l’ennesima gara dura – ha detto Carretto -: sarà indispensabile essere intensi per 40’. Perché se non lo sei, come successo a San Severo, non vinci. Affronteremo una squadra che gioca in maniera ordinata: attenzione a Sorokas, che nell’ultima gara ha fatto cose straordinarie. Meluzzi è in crescita, sta facendo cose importanti e fa giocare la squadra. Non dimentichiamo Williams, altro buon americano e Santiangeli, ala fra le migliori del torneo. Chieti ha un quintetto molto interessante, con l’aggiunta di Ihedioha».
«Gli abruzzesi hanno trovato un buon equilibrio - aggiunge Carretto -; in casa sono intensi e giocano con ordine, per questo bisogna interpretare bene il match. Sia a livello tattico che nella gestione del ritmo. Dipenderà da quanta energia avremo, andranno recuperati bene gli acciacchi e i piccoli infortuni come quello a Vencato».
il lavoro
Detto di Vencato recuperato, l’assistant coach Marco Carretto ha sottolineato l’importanza di aver lavorato con una settimana tipo. «Abbiamo assistito al recupero a pieno regime in campo di Vencato, mentre Pacher sta cominciando a lavorare quasi con la squadra – le parole di Carretto -; mentre tutti gli altri giocatori avevano bisogno di una settimana normale di allenamenti per rimettersi in una condizione fisica discreta. Andremo a Chieti contro una squadra in salute, anche se ha avuto un problema con il play titolare Piazza, che è stato davvero molto ben sostituito da Meluzzi. Gli abruzzesi sono in salute, arrivano da due fondamentali successi contro Rieti e Stella Azzurra Roma».
«Per noi sarà importante riuscire a mantenere sempre alta la solidità e l’entusiasmo che abbiamo avuto in queste gare - chiude il vice coach -, consapevoli che dobbiamo sempre fare in parte un extra lavoro tattico. Siamo decisamente corti, in un reparto dove abbiamo perso Ebeling e Pacher per un periodo lungo. Per noi sarà importante riuscire a non subire fisicamente giocatori di prima fascia come Sorokas, allo stesso tempo dobbiamo mantenere la nostra filosofia di gioco, con un coinvolgimento totale di tutti i giocatori. Chieti forse non è lunghissima, dalla panca hanno principalmente Ihedioha e Sodero, noi dobbiamo essere bravi a mantenere una certa intensità per portarli nel finale della gara a subire questa panca corta». —
Lorenzo Montanari
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