Bestemmie “salate” Pozzecco multato di tremila euro per lo show in diretta
Espressioni blasfeme catturate dai microfoni della tv La sanzione della Fip sostituisce una giornata di squalifica
SASSARI. Si attendeva la squalifica, ma è andata meglio a Gianmarco Pozzecco, coach del Bancosardegna Sassari: soltanto una multa. La bestemmia, reiterata e molto ...udibile nel corso del time out durante la partita di Champions League poi persa dalla formazione sarda contro il Bakken Bears è costata cara al tecnico: il Tribunale Federale della Federbasket ha disposto infatti la squalifica di Pozzecco per un turno, sanzione che è stata commutata in una multa di 3 mila euro. E’ stato applicato l’articolo 34 del Regolamento di Giustizia della Fip: «Altri comportamenti sanzionabili ai tesserati che in occasione o durante la gara bestemmiano o utilizzano comunque espressioni blasfeme è inflitta la sanzione della squalifica per almeno una giornata o la sanzione dell'inibizione per almeno sette giorni».
La bestemmia venne “catturata” dai microfoni di Eurosport che trasmetteva la gara in diretta in tutta Europa.
A poco era servita la mossa della regia di silenziare l’audio dopo aver colto le prime bestemmie, perché le telecamere hanno indugiato ancora sull’allenatore, il cui labiale ha lasciato pochi dubbi sul fatto che stesse continuando nel turpiloquio. Il fattaccio è accaduto nel corso del secondo quarto, durante il time-out chiamato dallo stesso allenatore per cercare di fermare il buon momento del team ospite, non propriamente uno squadrone ma che pure stava dando lezione di pallacanestro ai più quotati sardi. Ignorando completamente i microfoni, Pozzecco aveva iniziato a bestemmiare. Una, due, tre, quattro, cinque bestemmie di fila, accompagnate pure dal lancio della lavagnetta utilizzata per disegnare gli schemi. Forse a causa della barriera linguistica gli arbitri internazionali non hanno preso provvedimenti, ma poi la procura federale ha aperto un’indagine sul comportamento del coach della Dinamo che alla fine è approdata alla multa. Il Poz era tornato sull’episodio, cospargendosi il capo di cenere.
«Ci sono cose che detestavo del Gianmarco giocatore e che detesto del Gianmarco allenatore - ha ammesso - con il club abbiamo iniziato un percorso di crescita che ha dato buoni risultati. Ogni tanto commetto degli errori, ne ho commesso uno e sono dispiaciuto per le persone che mi stanno intorno, per il club, per Stefano (Sardara, presidente della Dinamo. Non succederà più».
Non è la prima volta che Pozzecco esplode e in carriera ha più volte fatto uscire tutto il repertorio di emozioni: dalla camicia strappata per la gioia sotto la curva per festeggiare la vittoria della Dinamo in Fiba Europe Cup il primo maggio 2019, fino a liti, urla e, appunto, bestemmie. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
