L’orgoglio di Leka «Prova maiuscola»
sala stampa
E’ un coach Leka davvero soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, quello che si presenta davanti ai cronisti. «Prestazione maiuscola – dice il tecnico della Top Secret -: la squadra sa soffrire, ormai ci stiamo facendo il callo. Abbiamo interpretato bene il match, controllandolo. Ad un certo punto, quando Chieti è rientrata, abbiamo avuto un solo passaggio a vuoto».
«Dopo il primo tempo il risultato era bugiardo, avremmo potuto essere benissimo avanti 34-50, però ci sono anche gli avversari che sono di qualità. Dal canto nostro abbiamo cercato di mettere i loro lunghi in difficoltà, ci siamo riusciti parzialmente. Nel momento decisivo dell’ultimo quarto, la cosa importante era arrivare con energia: la rotazione è stata fatta bene, i nostri giovani hanno giocato complessivamente 53’, spero che questo minutaggio che loro hanno diviso possa pure aumentare. I giovani hanno fatto cose davvero importanti».
Leka, poi aggiunge: «Sono contento di tutti. Panni si è reso utile quando contava. Baldassarre? Ha preso ritmo, dopo un momento no a livello di energia. Anche Fantoni è stato importante, nella rotazione corta siamo stati bravi. Siamo stati freddi e abbiamo risolto con azioni corali di squadra, dove abbiamo trovato quasi sempre il tiratore migliore con un vantaggio dall’avversario di due-tre metri. Orgogliosi del nostro modo di giocare, ora ci proiettiamo sulla gara contro Latina: continua il tour de force. La difesa? Se lasci a 66 punti una squadra come Chieti, significa che qualcosa di buono abbiamo fatto». —
L.M.
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