roma
ROMA. Una zampata di Dzeko apre nel migliore dei modi il 2021 della Roma sotto il nubifragio. I capitolini difendono il terzo posto in un match duro contro la Sampdoria dell’ex Ranieri, che resiste sino al 72’ma poi si arrende sull’istinto da centravanti puro del bosniaco. La Samp balla in difesa, Mkhitaryan protesta per una spinta di Tonelli in area e poi Pellegrini scalda i guantoni di Audero. I due giallorossi sono protagonisti anche nell’azione piu’ importante dei padroni di casa, quando al 39’ Pellegrini brucia Colley e serve in mezzo l’armeno, chiuso provvidenzialmente da Yoshida. Gli uomini di Ranieri, pericolosi in ripartenza, arrivano al tiro nello specchio nella prima frazione solamente con Candreva al minuto 37. Le condizioni climatiche non danno tregua nella ripresa, il terreno diventa sempre più pesante e pregiudica le trame offensive di una squadra come la Roma abituata a costruire palla a terra. I giallorossi ci provano dunque su palla inattiva ma al 62’ il bel colpo di testa di Smalling sbatte sulla traversa. L’assalto della Roma trova soddisfazione al 72’, quando Dzeko trasforma in oro un cross dalla destra di Karsdorp. I blucerchiati non trovano le forze necessarie per reagire. —
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