Valoti lancia un messaggio molto chiaro «Riprendiamo il cammino di novembre»
Il centrocampista: siamo molto forti sia tecnicamente che moralmente, adesso bisogna essere bravi a ripartire
ferrara. La doppietta scaraventata nella porta del Brescia lo proietta verso un’altra casacca da titolare. Non è servita a ottenere punti, la bella prestazione di Mattia Valoti nell’ultima del 2020, ma la fiducia nel momento personale non può che essere cresciuta con i discorsi di autostima che risultano piuttosto significativi nella mente (e di conseguenza nelle gambe di tutti i calciatori). Il figlio del grande Aladino – arrivato al quarto centro in questa cadetteria – cerca la continuità: sì, perché anche quest’anno la fatica a mantenere un rendimento costante è emersa. Indipendentemente dal ruolo scelto da Marino: nei due di centrocampo o nei due sulla trequarti.
continuità
Ma questo, per il momento, è un altro discorso. L’auspicio è che il Valoti visto col Brescia possa esser lo stesso anche oggi a Frosinone: «Il mese di dicembre – commenta il giocatore biancazzurro nel players cornes del club – è stato molto intenso con tanti scontri diretti giocati. Purtroppo non abbiamo raccolto quando avremmo voluto, ma dobbiamo esser bravi a ripartire subito per recuperare i punti che abbiamo perso. Sono consapevole anch’io della forza che ha il nostro gruppo sia a livello tecnico che morale: credo sia necessario riprendere il cammino di novembre, con quelle sei vittorie consecutive che ci avevano permesso di recuperare posizioni».
Valoti ha poi proseguito parlando del suo presente: «Quella col Brescia è stata la mia prima doppietta con la maglia della Spal e purtroppo non l’ho festeggiata con una vittoria. Deve essere comunque una spinta in più per fare altri gol perché solo così facendo posso aiutare la squadra a ottenere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Gli inserimenti in area e i tiri dalla distanza sono qualità in mio possesso che cerco sempre di sfruttare. Il secondo gol uno dei più belli della carriera? Sì, anche se lo metto dietro a quello che ho fatto lo scorso anno a Bergamo in quella pazzesca vittoria contro una squadra fortissima. Ricordo una grandissima emozione».
così oggi
E ancora sull’impegno dello Stirpe: «Sappiamo di affrontare una squadra forte che in questo momento ha difficoltà legate al Covid. Ha comunque dimostrato di poter far ottimamente anche con una rosa ridotta. Conosco Nesta dai tempi del Milan, è una persona fantastica: so i valori che può trasmettere alla sua squadra».
famiglia
Valoti ha chiuso parlando del padre Aladino: «Di papà calciatore ricordo gli ultimi anni di carriera, quando io stesso stavo iniziando ad appassionarmi al calcio. Abbiamo sempre avuto un ottimo feeling a livello calcistico e ancora oggi mi riempie di consigli e aiuti. Mio fratello Alessandro? Un altro rapporto speciale. Anche lui è innamorato del calcio e vive questo mio lavoro, questo mio sport, con molta gioia e con molta felicità e anche lui un giorno spera di ripercorrere le orme di famiglia». —
A.D.
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