Marino cancella il momento no «Competitivi grazie al gioco»
Il gruppo spallino arriva alla sosta con una vittoria che rigenera il morale
sala stampa
Il riscatto di Frosinone. Marino a questo esito ha sempre creduto: manifestando a chiare lettere sin dal post partita col Brescia la fiducia nella sua Spal. Che anche ieri sera l’ha fatto tribolare per più di un momento, ma che al termine della sfida dello Stirpe gli ha regalato una forte scossa d’adrenalina che sa allo stesso tempo di grossa boccata d’ossigeno (oltre che di balzo in una classifica che definire corta e trafficata è riduttivo).
«A dir la verità nel secondo tempo non siamo rientrati molto bene in campo – dice il tecnico della formazione spallina – ma col passare del tempo abbiamo dimostrato di voler la vittoria e, negli ultimi venti minuti, abbiamo creato tante opportunità al cospetto di un Frosinone che magari non avrà avuto la possibilità di inserire tante forze nuove ma era comunque dotato di un ottimo assetto di base. Già contro il Pordenone avevano fatto una grande partita: si sono dimostrati forti nonostante le assenze per cui questa è una vittoria molto importante per noi».
fasi
«Quando ci sono questi momenti – prosegue il mister siciliano – la voglia di superare il periodo negativo è tanta e a volte la frenesia e la foga ti fanno perdere un po’ di lucidità facendoti sbagliare qualcosa. Qui è andata bene e sono felice. Adesso ci godiamo qualche giorno di riposo, poi sicuramente lavoreremo con più entusiasmo».
il gruppo
Il mister ha poi proseguito nella sua analisi dopo i novanta minuti decisi dall’attaccante da lui inserito: «Sono contento anche per Paloschi che ha fatto gol. Questo gruppo ha dimostrato che quando gioca fa vedere di essere una squadra competitiva. È chiaro che qualche battuta a vuoto c’è stata ma ci può stare».
Marino ha poi tracciato un bilancio del lungo e intenso periodo che ha contraddistinto l’ultimo (abbondante) mese di calcio cadetto: «Non è stato facile, anzi per le squadre come noi che devono fare campionati di vertice è difficile trovare formazioni che si chiudono e che giocano per due risultati. Però credo che tutto sommato questa vittoria ci dà il giusto morale».
«Il mio ritorno a Frosinone? Ormai ci eravamo già incrociati qualche altra volta. Fa comunque sempre piacere tornare qui perché in quell’anno (2016/2017; ndr) avevamo fatto un campionato di vertice vincendo 21 partite su 42 e non è stato tutto da buttare nonostante la rocambolesca sconfitta ai playoff».
il futuro
Chiusura con uno sguardo all’imminente futuro, con una rigenerante sosta alle porte: «È importante. Il periodo non è lungo ma ci siamo arrivati con una vittoria che ha cancellato le due sconfitte ed è una cosa notevole. I ragazzi si rilasseranno un pochino, ma quando torneremo ci saranno subito gli impegni di coppa Italia e campionato per cui ci sarà da migliorare ancora: i margini li abbiamo». —
Alessio Duatti
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