L’immediata rivincita di Thiam A Frosinone una grande risposta
ferrara. Non è forte chi non cade mai, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi. Pensieri e parole di Jim Morrison, che ben possono adattarsi al giovane portiere spallino Demba Thiam. Protagonista in quel di Frosinone di una prova solida, sicura. Una sorta di rivincita personale, un vero e proprio riscatto (immediato), in uno dei periodi più delicati per la truppa. Che proprio sul riscatto e sulla voglia di rifarsi ha posto le basi stagionali con l’obiettivo dichiarato di riprendersi ciò che lo scorso anno è stato (malamente) perso. Insomma, una bussola comune, una sorta di stella polare che vale per collettivo e singoli.
bravi, lui e il mister
Il portiere senegalese allo Stirpe ci ha messo più di una pezza, con presenza, tecnica e nessuna sbavatura. Non era facile riprendersi psicologicamente dopo gli evidenti errori commessi contro Ascoli e soprattutto Brescia (le due recenti sconfitte filate che avevano fatto rallentare la Spal), ma crediamo che mister Pasquale Marino sia stato piuttosto bravo a dedicare a Demba parole al miele già durante l’amaro post partita vissuto con le Rondinelle: «Si vince e si perde tutti assieme, Thiam tante volte ci ha salvati, è sempre stato bravo e gli errori possono capitare». Così si era espresso il tecnico, ricordando e rimarcando in particolar modo la giovane età (classe 1998) dell’estremo difensore. Anche alla vigilia della trasferta in terra ciociara Marino aveva iniettato un’ulteriore dose di fiducia nei confronti del gigante senegalese, prima a parole e poi coi fatti (inserendolo senza dubbi tra i titolari). E così Demba ha giocato la sua 11ª partita stagionale in campionato sulle 17 totali.
aspettando berisha
Ricordiamo l’esordio di Thiam a Empoli, con Berisha che per un problema di ritardo dell’esito dei tamponi era stato spedito precauzionalmente in tribuna. L’albanese si era poi ripreso la sua ovvia titolarità prima della positività al Covid di ritorno dall’esperienza con la sua Nazionale (a metà novembre) e il conseguente ricovero precauzionale che ne ha decretato un lungo stop. Con Demba “ritrovato”, ora non resta che attendere il recupero di Berisha. Lui si allena in maniera graduale da qualche giorno prima di Natale ed è inevitabile che anche per un portiere serva una buona dose di tempo per ritrovare una condizione accettabile. Il preparatore Scalabrelli martellerà sicuramente, pur consapevole di non forzare; al massimo contro Sassuolo (Coppa Italia), Reggiana e Cremonese ci si potrà affidare ancora ai guantoni di Thiam. Con un possibile rientro nel big match interno col Monza (sabato 30).
garanzia minelli
Non scordiamoci anche di Stefano Minelli, un’assoluta certezza tra i pali che la Spal ha voluto in rosa per tutelarsi da ogni evenienza.
Comunque si vogliano valutare le cose, il reparto portieri della Spal è al sicuro: al netto di tutto, infatti, sono stati sicuramente più i punti che Berisha e Demba hanno portato alla causa, che quelli persi. —
Alessio Duatti
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