Abu Dhabi sorride alla Stefanini vince ed entra nel tabellone
La ventiduenne toscana ha superato la rumena Fetecau (1-6, 6-2, 7-6) Alla Turati il derby con la Caregaro, falsa partenza per Jasmine Paolini
Vezio Trifoni
La stagione del tennis femminile si apre all’“Abu Dhabi WTA Women’s Tennis Open”, torneo Wta 500 dotato di un montepremi di 565.530 dollari in programma sui campi in cemento dello Zayed Sports City International Tennis Centre di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.
Martina Trevisan n.85 del ranking è uscita di scena all'esordio sconfitta per 6-3 6-3, in un'ora e 23 minuti di partita, dalla kazaka Yulia Putintseva, n.28 WTA e tredicesima testa di serie. Partita strana; Martina ha iniziato con il piglio giusto ma via via che si entrava nel vivo del gioco la partita le è sfuggita di mano. La kazaka ha concesso tre palle-break (le prime due consecutive) nel secondo gioco del primo set, poi più nulla fino all’ultimo gioco quando la giocatrice dell'est ha servito per il match e ne ha concesse altre due. L’azzurra da parte sua ha ricavato invece molto poco dal servizio.
A cavallo dei due set l'avversaria ha infilato un parziale di sei giochi di fila e dal 4-3 della prima frazione si è trovata avanti anche 3-0 nella seconda: da lì in avanti la kazaka si è limitata a controllare una Trevisan più aggressiva ma troppo fallosa.
Nel nono game Yulia ha dovuto fare i conti con un po’ di “braccino” (due palle-break) ma Trevisan - non particolarmente fortunata - non ne ha approfittato e ha alzato bandiera bianca su un lungolinea di diritto finito fuori.
Obiettivo main draw centrato invece per Lucrezia Stefanini. La ventiduenne toscana di Carmignano, n.394 WTA, che all'esordio aveva eliminato la croata Tena Lukas, numero 256 del ranking - si è ripetuta superando in rimonta 1-6 6-2 7-6, dopo quasi due ore e mezza di partita e tre match-point annullati, la rumena Irina Fetecau, n.309 del ranking.
Qualificazione ottenuta anche da Bianca Turati. La comasca ma campionessa d'Italia con il Ct Lucca, n.318 del ranking, dopo essersi imposta per 64 6-7 6-1, al termine di due ore e tre quarti di lotta, sulla statunitense Catherine Harrison, n.204 WTA ed ottava testa di serie delle “quali”, si è aggiudicata per 60 63, in un'ora e 21 minuti, il derby tricolore contro Martina Caregaro.
Peccato per l'altra toscana Jessica Pieri: che ha ceduto 46 75 75, dopo due ore e tre quarti di lotta, all'ungherese Anna Bogdan, n.275 WTA e sesta testa di serie delle "quali" ha fallito due match-point sul 5-4.
Non accede al secondo turno nemmeno l'altra toscana Jasmine Paolini che viene sconfitta dall'ex numero 1 del mondo juniores, la canadese Leylah Fernandez, ora numero 88 Wta, per 64 62. —
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