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“Seb” Esposito libera due caselle Mora e Odgaard a un passo

P.N.
“Seb” Esposito libera due caselle Mora e Odgaard a un passo

Le trattative. L’attaccante rientra sicuramente all’Inter (che poi lo girerà a Empoli o Pescara) La Spal intende agire in fretta per dotarsi di due rinforzi prima di valutare un’altra mossa 

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le trattative

Il turno di serie A giocato ieri ha messo tra parentesi diverse trattative di mercato, ma da oggi si riprenderà a pieno regime. E la Spal cercherà un’immediata accelerata (complice un’uscita alle porte) per definire il prima possibile due o tre operazioni.

grande ex in arrivo

In primis c’è da attendersi l’arrivo/ritorno di Luca Mora, simbolo di gloriosi anni recenti: per lui 82 presenze, 12 gol, la doppia promozione dalla C alla serie A, la Supercoppa di Lega Pro, la fascia di capitano. Mora raccoglie consensi unanimi all’interno della società biancazzurra, ed è anche precisa richiesta di mister Marino che lo ha avuto nello Spezia e lo stima assai, ritenendolo figura ideale per rafforzare adeguatamente il centrocampo spallino e la squadra tout court.

Con Mora l’accordo è totale, il contratto dovrebbe andare fino al giugno del 2022. Resta da definire l’affare con lo Spezia, che non accetta scambi in quanto deve ridurre significativamente l’organico prima di inserire un paio di pedine (terzino e ala), ma dovrebbe trattarsi di una formalità visto che Mora - in scadenza contrattuale a giugno - è stato posto fuori rosa insieme ad altri quattro compagni, tutti destinati ad essere ceduti in questa finestra di mercato. Oggi i direttori Zamuner (Spal) e Meluso (Spezia) si sentiranno e potrebbero sancire un trasferimento ormai scontato, con soddisfazione di tutte le parti in causa.

rientro alla base

Intanto, la Spal lavora anche su altri fronti. Certa la partenza di Sebastiano Esposito, il cui prestito dall’Inter verrà risolto anticipatamente. Sia il giocatore che la società nerazzurra sono delusi dall’andamento dell’esperienza spallina:10 presenze e 1 gol, ma appena 470 minuti totali e, soprattutto, la miseria di 35 minuti nelle ultime 9 gare di cui ben 6 (le ultime 5 consecutive) trascorse interamente in panchina. Ma non è che alcuni “mal di pancia” del ragazzo siano stati particolarmente apprezzati nell’ambiente biancazzurro, quindi la separazione viene vista come la soluzione migliore. L’Inter riporterà a casa l’attaccante e poi lo presterà di nuovo: Pescara ed Empoli le due principali contendenti.

punta alle porte

Ovviamente la Spal prenderà un’altra punta, dalle caratteristiche ben diverse da quelle di Esposito. Considerando la virata tattica sul 3-5-2, Zamuner dà la caccia ad un centravanti d’impatto fisico, che possa fungere da riferimento, che vada in profondità, che marchi il territorio in area avversaria. Profilo ampiamente individuato: il prescelto sarà uno tra Jens Odgaard e Marco Tumminello, in prestito rispettivamente da Sassuolo e Atalanta.

Il danese ha già dato il proprio ok, in B accetta solo la Spal, cui lo lega una sorta di filo diretto: l’esordio e l’unico gettone in A sono stati proprio contro i biancazzurri, che lo avevano poi cercato lo scorso settembre. Ma all’epoca Odgaard, reduce dal proficuo prestito nella A olandese all’Heerenveen, non se l’era sentita di scendere tra i cadetti. Adesso, dopo la non fortunata parentesi con gli svizzeri del Lugano, il danese ha cambiato idea, convinto che la Spal possa rappresentare l’ideale per esplodere.

Pieno gradimento espresso anche da Tumminello, che infatti ha messo in stand by le altre richieste dalla B. Qui è la Spal a compiere una riflessione interna: il talento di Tumminello è fuori discussione, però il ragazzo di scuola-Roma e cartellino dell’Atalanta è reduce da due rotture dei legamenti crociati e - lo scorso fine maggio, in allenamento col Pescara - da un ulteriore infortunio al ginocchio, con operazione eseguita dal dottor Volker, dell'Università di Pittsburgh, negli Usa. All’Atalanta dicono che adesso è tutto ok e l’attaccante si allena regolarmente (dal 20 dicembre), però non gioca dal 15 settembre 2019 (col Pescara). Insomma, condizione fisica e cartella medica inducono a soppesare bene pro e contro.

vai e vieni

Per il resto, se partirà almeno uno tra Alessandro Murgia e Lucas Castro, allora la Spal cercherà con decisione un altro centrocampista (oltre a Mora, intendiamo).

L’intenzione non è stravolgere l’organico, che dà ampia soddisfazione sotto tutti i punti di vita, ma appena ritoccarlo con quelle due o tre mosse che lo rendano ancora più competitivo.—

P.N.

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