Salamon torna in Polonia: è fatta con il Lech Poznan Poi verrà annunciato Mora
ferrara. La notizia ha preso a rimbalzare dopo le 22.30 di giovedì: Bartosz Salamon è in procinto di lasciare la Spal. Il difensore polacco è indirizzato verso il ritorno a casa, nella sua Poznan natale, dove lo vuole il Lech, nelle cui fila il centrale è cresciuto, prima di partire giovanissimo per l'Italia. A fronte di questa proposta, e con il contratto in scadenza a giugno, Salamon avrebbe ormai deciso di lasciare la Spal. Il club non si oppone, anche perché pur apprezzando le qualità e la professionalità del giocatore, si basa su due constatazioni: la partenza di Salamon consentirebbe di "liberarsi" di un ingaggio importante, inoltre il giocatore nelle ultime sei gare è sempre andato in panchina, entrando appena tre volte e due delle quali con 1 minuto all'attivo (e un tempo col Brescia). Insomma, nelle gerarchie Salamon è scivolato indietro, tanto che anche quando è mancato Tomovic (ad Ascoli) mister Marino ha schierato Sernicola. Dunque, l’addio di Salamon non verrebbe visto come una perdita tecnicamente insormontabile. Il terzetto titolare di difesa sarebbe Tomovic-Vicari-Ranieri, con Sernicola prima opzione alternativa e maggior spazio ai giovani Okoli e Spaltro che si farà di tutto per trattenere anche a fronte delle richieste ricevute.
Evidente che la cessione di Salamon si inserisce in quadro di mercato che prevede altre uscite (Jankovic, uno tra Murgia e Castro o entrambi in base a ciò che maturerà) dopo quella di Sebastiano Esposito di rientro all'Inter (che poi lo girerà: Brescia, Pescara...). La Spal però non cambia idea e adesso i pezzi che mette dentro sono un centrocampista e un attaccante: Luca Mora (dallo Spezia, a titolo definitivo) e Jens Odgaard (dal Sassuolo, in prestito). Per il primo è già tutto fatto, l’annuncio arriverà in coincidenza con la partenza di Salamon. Quanto al centravanti, l’intesa di massima c’è ma la Spal si riserva un attimo di ulteriore riflessione solo per verificare se sono totali le garanzie che l’Atalanta offre sul pieno recupero di Marco Tumminello, che non gioca da oltre un anno. Un attaccante “big” arriverebbe solo se venisse ceduto Paloschi, cosa che non è attualmente contemplata. —
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