Biancazzurri a tinte neroverdi Sono ben sei gli ex del Sassuolo
Ferrara. L’impegno di Coppa Italia contro il Sassuolo, giovedì, segnerà il ritorno in campo della Spal dopo la breve sosta del campionato di B.
Una partita ricca di sfumature, suggestiva, con tanti incroci da ricordare ma anche con ben sei ex. Tutti attualmente con i colori della Spal: tre (i più esperti) di proprietà della società di via Copparo e gli altri in prestito secco dal club neroverde. Un bell’intreccio, di certo anche motivazionale per i più giovani.
I PRESTITI
Marco Sala, Leonardo Sernicola e Enrico Brignola hanno tutti un contratto col Sassuolo fino al 2023. L’esterno mancino era arrivato alla corte neroverde nell’estate del 2019 direttamente dall’Inter (dopo l’esperienza in prestito all’Arezzo): Carnevali l’ha girato per un anno all’Entella prima dell’accordo con Giorgio Zamuner. Dei sei protagonisti di questa storia, Sala è comunque l’unico a non aver mai indossato in una partita ufficiale la maglia del Sassuolo. L’ha fatto una volta Leo Sernicola: il ragazzo di Civita Castellana era stato preso dai neroverdi nel 2018 per 200.000 euro pagati alla Ternana. Il giovane è stato sostanzialmente a guardare tutto l’anno, imparando sicuramente la cultura del lavoro in un ambiente in ascesa, ma dopo i pochi minuti dell’ultima giornata contro l’Atalanta ha vissutoleesperienze dello scorso anno tra Chiavari e Ascoli, prima di tingersi di biancazzurro e mostrare le sue capacità.
Discorso differente per Brignola che nell’estate 2018 era stato fortemente voluto da Roberto De Zerbi, suo “maestro” in quel di Benevento: 3 gol, 2 assist e tanta fiducia riposta nella parte finale di quell’annata (compromessa nel girone d’andata) terminata con l’arrivederci dei campani alla serie A. L’esborso economico da parte del Sassuolo per l’operazione era stato piuttosto importante (cartellino pagato 3.5 milioni), ma nella stagione 18/19 per Brignola era arrivato solo un gol (al Torino) in 8 presenze . L’abbondanza nel reparto offensivo ha spinto per la valorizzazione di Brignola lontano dal Mapei: dopo il Livorno, ecco la Spal.
GLI ESPERTI
Poi ci sono loro. Altri tre ex di tutto rispetto. Partiamo da Sergio Floccari che arrivò a Sassuolo nel gennaio del 2014 (nella prima stagione in A della squadra): l’attuale capitano della Spal è stato parte della causa neroverde fino al gennaio 2016, quando passò al Bologna. Per lui un totale di 51 presenze e 7 reti. Federico Di Francesco ha invece giocato col Sassuolo nella prima stagione di De Zerbi, per poi partire per Ferrara. Per lui 19 presenze, 2 reti e 2 assist. Infine la bandiera, Simone Missiroli, giunto alla Spal nell’estate del 2018 dopo 6 anni e mezzo in neroverde. Il “Missile” è stato uno dei giocatori simbolo della scalata del Sassuolo, autentico beniamino della tifoseria e di tutti coloro che lavorano nell’ambiente. Il centrocampista aveva conquistato anche la qualificazione all’Europa League. Una storia di 202 presenze, 17 reti e 19 assist. Mica male. —
Alessio Duatti
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