La Tramec ha retto l’urto Ma adesso è necessario il contributo di Sherrod
I biancorossi sono usciti a testa alta dal match dell’MF Palace Senza uno statunitense fino al 35’ erano ancora in partita
l’analisi/2
Ha retto per 35’ la Tramec di Mecacci a Ferrara, prima di cedere agli ultimi botti firmati Hasbrouck e Pacher e ad una difesa estense diventata ancor più granitica. Senza un americano, Brandon Sherrod ancora out per la terza partita consecutiva. Derby intenso, magari non così bello come altre volte, ma comunque combattuto. Incerto forse anche più di quanto ci si potesse immaginare. «Direi un derby con più luci che ombre anche per noi - dichiara 24 ore dopo il general manager centese Belletti -; l’unico rammarico che possiamo avere è di non essere stati al completo, ma per quanto fatto in campo nessun rimpianto. Abbiamo fatto uno sforzo incredibile per recuperare nel terzo quarto, e ci siamo riusciti. Siamo stati quasi perfetti: non dimentichiamo che di fronte avevamo Ferrara. La partita poi è girata. Noi che sbagliamo una bomba con Ranuzzi con i piedi per terra, loro che invece la segnano con Pacher; e poi Hasbrouck, giocatore secondo me fenomenale quando è in condizione, ha fatto la differenza. Abbiamo messo sul campo tutta l’intensità possibile».
I complimenti ricevuti per essersi giocati il derby quasi fino alla fine non fanno punti in classifica, ma in certe situazioni occorre anche farseli piacere. La Tramec è comunque stata competitiva, il punteggio è un po’ bugiardo se si considera che al 35’ i possessi di distanza tra le due squadre erano appena due. Nel corso dei 40’ meglio la difesa dell’attacco; meglio la zona della uomo. In attacco da segnalare qualche buon gioco a due tra Cotton e Berti, che deve crescere e di queste partite contro difese così fisiche e giocatori così esperti come Fantoni può solo farne tesoro per la sua maturazione.
colossi
Bene qualche iniziativa singola di Cotton, limitato nel finale quando le energie sono calate ed ha sofferto la fisicità della difesa estense ulteriormente cresciuta. A piccoli passi Gasparin (il migliore tra i biancorossi con 10 punti, 9 rimbalzi e 3 recuperi) e Moreno hanno trascinato la Tramec fino al sorpasso. Per poi giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo parziale. Con i colossi di Ferrara a fare la guardia sotto ci si è affidati soprattutto a Cotton francobollato da Vencato e Filoni, con poca circolazione e pochi tiri puliti. È mancato Fallucca mai entrato in partita e liberato per un tiro aperto, mentre Petrovic ha dato troppo poco in attacco. «Abbiamo tenuto il campo: è un buon segnale - dice Belletti -; francamente non so se al completo avremmo potuto giocare con più intensità. Fin qui siamo contenti del nostro rendimento».
tour de force
Non c’è tempo per leccarsi le ferite che si torna in campo. Domani alle 18 è in programma a Cento, alla Milwaukee Dinelli Arena, il recupero contro l’Eurobasket Roma; una di quelle partite contro avversari sulla carta abbordabili con obiettivi identici. La Tramec non può permettersi di regalare uno straniero ogni partita. Per Sherrod tre assenza consecutive. Due sconfitte, contro Scafati e Ferrara, e una vittoria a Rieti senza il colored. E un dubbio: come sta ora Sherrod? Alla contusione subita al gluteo ha fatto seguito un forte dolore alla schiena. Il giocatore è stato sottoposto ieri ad una risonanza magnetica che ha escluso complicazioni. Oggi Sherrod si allenerà con la squadra e domani dovrebbe essere a disposizione di Mecacci. –
Simone Gagliardi
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