Sassuolo con ampio turn over Ma deciso a passare il turno
ferrara. I giovedì di Coppa che sogna il Sassuolo sono quelli del ritorno all’Europa (League), ma per il momento l’ambiente neroverde dovrà accontentarsi della comunque stimolante sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Spal: in palio c’è il passaggio al turno successivo che sarà giocato contro Juventus o Genoa. Insomma, la squadra di Roberto De Zerbi – il cui nome rimane sui taccuini delle big italiane, ma non solo – vorrà di certo provare a passare il turno, ma le motivazioni non mancheranno nemmeno alla Spal che tornerà a portare i colori biancazzurri dentro il Mapei Stadium.
andamento
Nell’ultimo periodo di campionato il Sassuolo sta ottenendo risultati piuttosto altalenanti (solo un pari nelle ultime sette) con però negli occhi la grande prova dell’altra sera allo Stadium contro la Juventus, capace di piegare il Sassuolo (in inferiorità numerica per oltre un tempo) soltanto nel finale. La truppa di De Zerbi si trova attualmente al settimo posto della classifica tra Napoli e Lazio, con 29 punti figli di 8 vittorie e 5 pareggi (4 i ko). Tanti, come sempre, i gol segnati (30) e tanti, altrettanto numerosi quelli subiti (26). Di certo da quelle parti non ci si annoia mai, anche per via di una rosa lunga e piena di qualità (da centrocampo in su) che sopperirà di certo alle attuali assenze di Berardi, Romagna e Bourabia.
È un Sassuolo che entra nella competizione della Coppa Italia proprio in questo turno contro la Spal, grazie al bel piazzamento del campionato scorso che ne ha definito la posizione nel tabellone. Anche per i prossimi avversari dei biancazzurri ci sarà sicuramente turnover con ampio spazio a chi nell’ultimo periodo ha giocato meno, considerando ulteriormente il fattore giovedì-domenica: pochissimi, infatti, saranno i giorni che separeranno poi la squadra di De Zerbi dal prossimo impegno interno contro un Parma affamato di punti dopo il ritorno in sella di D’Aversa.
le scelte
E allora turno di riposo per Consigli, con il trentanovenne Pegolo favorito sul giovane Turati per occupare il ruolo di estremo difensore. Nella retroguardia i principali candidati per partire dall’inizio sono Toljan, Marlon, Peluso e Rogerio. Occhio anche al turco-tedesco Ahyan (difensore centrale), mentre i vari Muldur, Chiriches, Ferrari e Kyriakopoulos dovrebbero rifiatare così come i mediani Locatelli e Maxime Lopez: qui potrebbero infatti giocare Obiang (squalificato in campionato) e lo storico capitano Magnanelli.
La grande abbondanza è tutta nel reparto offensivo. Raspadori e Haraslin giocheranno sicuramente: da definire gli altri due titolari che andranno a comporre il 4-2-3-1. Ci sono Defrel, Traorè, Boga e Djuricic. Nomi di spessore. Naturalmente tenendo a riposo bomber Caputo, altro elemento preziosissimo. Possibile sorpresa il baby talento Oddei. —
Alessio Duatti
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