Warriors ad altezza capolista Ma alla fine si impone Vicenza
ferrara. L’incontro di cartello della giornata del campionato di hockey in line serie A era quello che vedeva contrapposte il Vicenza capolista e il Ferrara secondo in classifica; hanno avuto la meglio i padroni di casa veneti che sono riusciti ad incassare la posta piena vincendo per 5 a 3. Gli estensi hanno pagato la minore lucidità davanti alla porta avversaria non finalizzando la grande quantità di azioni costruite, mentre il Vicenza - facendo leva sulla maggiore esperienza del suo collettivo - ha mantenuto la necessaria freddezza per recuperare prima il gol di svantaggio e poi passare al comando e tenere il risultato fino alla fine.
La cronaca della partita vede i Warriors Ferrara passare in vantaggio grazie ad una rete dell’americano Weger, che sfrutta al meglio una situazione di power play. La marcatura degli estensi scuote il Vicenza, che reagisce al meglio ed infila per ben 3 volte la porta di Gadioli. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio per 3 reti ad 1, ma alla ripresa del gioco risulta subito chiaro che la gara non è conclusa.
Le squadre si affrontano a viso aperto ed è Sebastiano Cocchi per il Ferrara che con una azione personale ed un gol da incorniciare, riapre la partita. A 9’ dalla fine viene assegnato un fallo a Dell’Antico, con conseguente superiorità numerica per i vicentini che la sfruttano alla perfezione e si portano a due lunghezze di vantaggio; 9’ però sono, in uno sport come l’hockey, un lasso di tempo lunghissimo in cui può accadere di tutto ed infatti a 3’ dalla fine i padroni di casa avrebbero l’occasione, sfruttando la superiorità numerica, di fare andare i titoli di coda. Ma commettono una doppia ingenuità ribaltando la situazione, commettono due falli mettendo Ferrara in una superiorità numerica che la sfruttata al meglio (4-3).
Ultime battute della partita, ci si gioca il tutto per tutto, gli estensi tolgono il portiere per inserire un uomo di movimento in più e provare a giocarsi tutte le chance possibili, ma dalla panchina si genera un attimo di confusione, il portiere viene chiamato quando gli avversari sono in possesso di disco e a porta vuota riescono a siglare la rete del definitivo 5 a 3.
Il prossimo impegno vedrà i Warriors Ferrara, giovedì sera, opposti al Milano. —
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