Coach Mecacci duro «Partita disordinata»
sala stampa
Serata no, la prima in campionato della Tramec: «È mancata la concentrazione, partita intensa più per gli altri che per noi - afferma il coach centese Mecacci nel dopo partita -; intensa per noi solo negli ultimi due quarti, quando più del nervosismo e del reale extra sforzo abbiamo iniziato ad essere più duri. Però la verità è che abbiamo giocato una partita disordinata, questo è innegabile. E fin dall’inizio, perché al dì là dei 26 punti subiti nel primo quarto, Roma faceva canestro sulle cose che non gli volevamo concedere. Questo ha creato frustrazione da parte nostra, entusiasmo ed esaltazione in loro in una partita in cui hanno trovato protagonisti che non fossero gli stranieri, da Romeo a Fanti a Cicchetti».
«È molto facile analizzare la partita - aggiunge Mecacci -: la squadra ospite viene a giocare per vincere, la squadra di casa gli lascia fare tutto quello che vuole. La squadra ospite si gasa e noi ci siamo ovviamente spenti. Poi un po’ perché abbiamo giocato meglio, un po’ il giocare sui nervi abbiamo fatto finta di ritornare in partita. Con 85 punti subiti, in casa o in trasferta vinci davvero poche volte: soprattutto noi che non brilliamo di talento offensivo».
«Brutta sconfitta non perché contasse meno quella di domenica - chiude Mecacci - brutta per l’atteggiamento. Io stesso devo trovare la chiave per non ripresentare in campo una squadra così confusionaria: è la prima volta ma è successo e non va bene. Ora comunque pensiamo subito a Ravenna perché sarà un’altra difficilissima partita». —
S.G.
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