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La Tramec prova subito a girare pagina Belletti: «In ogni gara serve l’impresa»

Simone Gagliardi
La Tramec prova subito a girare pagina Belletti: «In ogni gara serve l’impresa»

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cento. Una brutta Tramec cede nel recupero di mercoledì ad una più brillante Eurobasket Roma che, tranne le battute iniziali, comanda per tutta la partita e porta a casa la meritata vittoria (78-85). Un passo indietro per una Tramec che ha indubbiamente pagato lo sforzo fisico e mentale prodotto per il derby di pochi giorni prima; squadra poco intensa, a tratti poco concentrata. Almeno nei 20’ iniziali, sufficienti però per permettere all’Eurobasket di creare un gap di fatto mai colmato.

l’insolito

Non la solita difesa, punita uomo o zona che fosse: «Sembravamo scarichi, sbagliato l’approccio alla partita. Se pensiamo di essere più forti degli altri allora perdiamo - spiega il giorno dopo il general manager centese Belletti -; per noi ogni partita deve essere un’impresa. Lo è essere qui, neopromossi, ripescati, in una stagione condizionata dal Covid quindi senza pubblico».

«Ci vuole il giusto atteggiamento. È la prima volta che succede - aggiunge Belletti -, siamo sempre andati in campo per fare l’impresa: anche quando abbiamo perso a Ferrara, a Napoli e contro Scafati. Mercoledì non mi è parso fosse così. Se pensiamo di essere migliori al primo errore ci innervosiamo, smettiamo di difendere, giochiamo con poca qualità e continuiamo a sbagliare. Abbiamo perso contro una squadra in palla, meriti loro ma anche demeriti nostri. Noi alla fine abbiamo anche segnato, ma non puoi concedere 85 punti praticamente senza l’apporto degli stranieri».

coralità

In attacco è mancato il consueto gioco corale, troppa confusione, ribaltamenti spesso ritardati e poca fluidità. Di fronte ad una difesa fisica ed aggressiva che ha riempito il “pitturato” sfruttando la giornata no della squadra di Mecacci. Anche Cotton, primo punto di riferimento offensivo, si è via via spento. Dopo una buona partenza ha smesso di tirare, vuoi per la difesa del manipolo di italiani terribile che lo ha curato a dovere, vuoi per la poca lucidità di una squadra costretta sempre ad inseguire. Le cose buone viste nella seconda metà si sono alternate ad errori banali con sanguinosi palloni persi ed occasioni mancate. Per la Tramec una giornata storta. La prima dell’anno. Può succedere.

«Ora sotto a preparare la partita con Ravenna - chiude Belletti -: va capito perché non ci abbiamo messo intensità. C’è poco tempo, ora giocheremo ogni tre giorni. Bisogna abituarsi a questi impegni ravvicinati, facciamo tesoro di quanto successo e ritroviamo il giusto atteggiamento».

recupero

Per Sherrod 26’ in campo. Più di quanto ci si potesse attendere. A conferma che il problema al gluteo è passato e quello alla schiena comunque sopportabile. Il pivot della Tramec non ha sfigurato contro una squadra molto fisica come Roma. Ci ha messo impegno, ha anche discusso con i compagni durante la mancata rimonta a conferma di quanto tenesse a far coincidere il suo ritorno con una vittoria, ma non è stato possibile. A fronte di una prestazione nel complesso sufficiente a Sherrod manca ancora un po’ di reattività e rapidità; quasi 20 giorni senza allenarsi non sono pochi. Ma la strada è quella giusta. Ormai è un giocatore recuperato. —

Simone Gagliardi

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