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Alvini carica la sua Reggiana «Non esistono gare impossibili»

A.D.

Il trainer dei granata: «La Spal è veramente forte, ma noi abbiamo già pareggiato sul campo della capolista Empoli quindi sono fiducioso»

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ferrara. Il derby contro la Spal rappresenterà anche il traguardo personale della panchina numero 50 di Massimiliano Alvini da allenatore della Reggiana.

Il mister nella conferenza stampa di ieri ha annunciato il recupero sostanziale di quasi tutti gli infortunati (out ancora Costa ed Espeche, e lo squalificato Zamparo) oltre al possibile utilizzo dei nuovi (a parte Yao).

le scelte

«Del Pinto è già pronto per giocare – svela il tecnico -; Ardemagni si allenava a parte a Frosinone però è un professionista serio e ha una condizione accettabile. Dall’infermeria rientreranno Rozzio, Rossi e Mazzocchi mentre dovrebbero farcela anche Ajeti e Kargbo».

partita e strategia

Mister Alvini ha poi parlato della Spal: «È una squadra veramente forte, ho avuto modo di seguirla anche in Coppa Italia e si contenderà la serie A assieme a Empoli, Lecce e Monza. Credo che assieme ai toscani abbia l’organico più completo. Noi, sono certo, faremo una partita da Reggiana e siamo concentrati su ciò che vogliamo fare. Il 22 dicembre abbiamo pareggiato in casa della capolista Empoli, quindi non vedo partite impossibili. Al “Mazza” metteremo in campo i nostri punti di forza e giocheremo con grande equilibrio e attenzione. Rispettiamo la Spal ma vogliamo fare una partita importante. Il modulo? Se Fausto Rossi fosse della partita magari potremmo proporlo come vertice basso con Del Pinto e altri due centrocampisti ma valuteremo il da farsi dopo l’ultima rifinitura. Ad ogni modo non è il sistema a fare la differenza ma come lo si sviluppa».

E ancora: «In questo campionato – prosegue Alvini – abbiamo spesso modificato l’atteggiamento passando da aggressivi ad attendisti a seconda degli avversari affrontati. Non cambiano però i nostri principi di gioco nel voler fare sempre la partita. Avevamo proprio bisogno di fare una settimana con una ventina di giocatori a disposizione, si è lavorato bene».

esoneri e no

Infine un commento alla seguente situazione, che vede Reggiana, Cosenza e Vicenza tra le uniche realtà delle retrovie (ultimi dieci posti) a non aver cambiato tecnico:

«Gli esoneri si fanno quando ci sono obiettivi da raggiungere. Io -ha sottolineato Alvini - mi sento forte, sono sereno e fiducioso di poter centrare ciò che ci siamo prefissati. Non ci sono problemi dentro lo spogliatoio e tutti insieme stiamo lavorando per conquistare la salvezza».—

A.D.

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